Il PE ha approvato giovedì la normativa che autorizza il trasferimento dell’Agenzia europea per i medicinali da Londra ad Amsterdam, in seguito alla Brexit.

I deputati hanno tuttavia esortato la Commissione europea e le autorità olandesi a consegnare le nuove infrastrutture in tempo utile, in modo da garantire all’Agenzia una facile transizione e consentirle di trasferirsi nella sede temporanea entro il 1° gennaio 2019 e nella nuova sede permanente entro il 16 novembre 2019.

Giovanni La Via (PPE, IT) ha dichiarato: “Siamo preoccupati per il rischio di ritardi nella costruzione del nuovo edificio Vivaldi ad Amsterdam, che potrebbe causare un deterioramento del flusso di lavoro dell’agenzia, che è proprio quello che vogliamo evitare.

Abbiamo aggiunto delle condizioni al testo legislativo, al fine di evidenziare i termini di consegna da rispettare e stabilire l’obbligo per la Commissione e le autorità olandesi di riferire ogni tre mesi sullo stato di avanzamento dei lavori di adeguamento e costruzione dell’edificio.

Gli Stati membri non dovrebbero aspettarsi che il Parlamento europeo si limiti ad approvare automaticamente le loro decisioni. Ci rammarichiamo che il suo ruolo di co-legislatore non sia stato rispettato, ed è per questo motivo che desideriamo che la decisione sia presa in sede di trilogo, nel quadro della procedura di codecisione”.

Prossime tappe

La risoluzione è stata approvata con 507 voti in favore, 112 voti contrari e 37 astensioni. I deputati avvieranno ora negoziati informali a tre (“trilogo”) con la Presidenza del Consiglio e con la Commissione, al fine di raggiungere un accordo in prima lettura sulla nuova sede dell’EMA.

Contesto

L’ Agenzia europea per i medicinali (EMA) è un’agenzia decentrata dell’UE. La sua missione è promuovere l’eccellenza scientifica nella valutazione e supervisione dei medicinali negli Stati membri e nello Spazio economico europeo.

L’EMA è governata da un consiglio di amministrazione e impiega 897 dipendenti (cifre del dicembre 2016). Le sue principali attività comprendono: facilitare lo sviluppo e l’accesso dei pazienti ai medicinali; esaminare le domande di autorizzazione all’ immissione in commercio; monitorare la sicurezza dei medicinali durante il loro intero arco di vita; fornire informazioni agli operatori sanitari, ai pazienti e al pubblico.

Fonte: Parlamento europeo