Il 67% dei cittadini ritiene che l’adesione all’UE abbia portato dei vantaggi al proprio paese, dato più alto mai registrato dal 1983. L’Italia in controtendenza.

Secondo i risultati dell’ultimo Eurobarometro pubblicato mercoledì 23 maggio 2018, ad un anno esatto dalle elezioni europee del 2019 i due terzi dei cittadini europei ritengono sia stato vantaggioso per il proprio paese far parte dell’UE e il 60% pensa che tale appartenenza sia una cosa positiva, miglior risultato registrato dal 2007.

“Le prossime elezioni europee saranno senza dubbio una battaglia, non solo tra i partiti tradizionali di destra, sinistra e centro, ma anche tra coloro che credono nei vantaggi di proseguire con la cooperazione e l’integrazione a livello dell’UE e quelli che invece vorrebbero cancellare ciò che è stato fatto negli ultimi 70 anni”, ha dichiarato il Presidente del Parlamento Antonio Tajani durante la presentazione dei risultati del sondaggio. “È fondamentale continuare a impegnarci per dimostrare ai cittadini che l’UE contribuisce in molti modi al loro benessere e alla loro protezione”, ha aggiunto il Presidente Antonio Tajani.

L’indagine è stata pubblicata a un anno esatto dalle elezioni europee del 2019 e, tra gli altri dati, presenta anche l’atteggiamento dei cittadini nei confronti delle prossime elezioni. Metà circa degli europei è interessata alle elezioni e quasi più di un terzo sa quando si svolgeranno, precisamente il 23-26 maggio.

Il 63% degli europei ritiene che la procedura con candidato principale (dal tedesco “Spitzenkandidat”) sia positivo in termini di trasparenza, ma quasi i tre quarti dei cittadini vorrebbero che questo processo fosse anche accompagnato da un vero dibattito sulle questioni europee e sul futuro dell’UE.

L’indagine Eurobarometro mostra anche quali sono, secondo i cittadini europei, le principali priorità che dovrebbero essere affrontate in campagna elettorale: lotta al terrorismo (49%), disoccupazione giovanile (48%), immigrazione (45%) e crescita ed economia (42%).

La situazione in Italia

I dati per quanto riguarda l’Italia sono in contro tendenza rispetto all’andamento generale. Il 44% dei cittadini pensa che l’Italia abbia in generale tratto vantaggio dall’aver aderito all’UE, con un miglioramento rispetto all’anno precedente di 5 punti percentuali. Tuttavia, solamente il 39% dei cittadini italiani intervistati ritiene del tutto positiva l’appartenenza del proprio paese all’Unione Europea. Tra le priorità da affrontare in campagna elettorale gli italiani privilegiano immigrazione (66%), disoccupazione giovanile (60%) e crescita e situazione economica (57%).

L’indagine Eurobarometro

Il sondaggio è stato effettuato ad aprile 2018 e ha coinvolto 27.601 persone provenienti dai 28 stati membri. I risultati dell’indagine forniscono una fotografia dell’opinione pubblica sul tema di appartenenza all’UE e sugli atteggiamenti nei confronti del Parlamento europeo e delle sue priorità.

Fonte: Parlamento europeo