L’1 e 2 giugno 8.000 giovani europei si sono riuniti a Strasburgo per discutere il futuro dell’Europa.

A meno di un anno dalle elezioni europee del 2019 i giovani europei si sono incontrati per condividere le idee e decidere le priorità per il futuro dell’Europa. Durante l’European Youth Event (EYE) a Strasburgo i partecipanti hanno preso parte a seminari, dibattiti e molte altre attività insieme alle figure chiave dell’UE. A luglio verrà redatta una relazione destinata agli eurodeputati con le proposte più concrete e attuabili discusse all’EYE.

I temi principali dell’edizione di quest’anno sono cinque:

  • RICCO E POVERO: appello contro la disuguaglianza
  • SICURO E PERICOLOSO: sopravvivere in tempi difficili
  • DA SOLI E INSIEME: lavorare sodo per un’Europa più forte
  • NUOVO E VECCHIO: stare al passo con la rivoluzione digitale
  • LOCALE E GLOBALE: proteggere il nostro pianeta

Tra gli ospiti attesi l’ex Presidente della repubblica francese Valery Giscard d’Estaing, i vincitori del Premio Sacharov per la libertà di pensiero Aji Bashar and Denis Mukwege, la Commissaria europea per l’occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori Marianne Thyssen e l’ex ministro greco delle finanze Yanis Varoufakis.

In una lettera indirizzata ai partecipanti, il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha dichiarato: “Ora più che mai l’Europa ha bisogno di idee nuove. Le elezioni europee si svolgono a maggio 2019 in un contesto di rinnovata crescita economica, tuttavia la disoccupazione giovanile rimane ostinatamente alta. L’UE può superare le sfide dell’economia che si evolve, delle migrazioni e del cambiamento climatico solamente grazie a una partecipazione concreta da parte dei cittadini europei, ma soprattutto da parte dei giovani in cui tanto crediamo”.

Fonte: Parlamento europeo