Festa della Trebbiatura: rivive la tradizione contadina

u-strazzachiazze-024Si è rinnovato ieri, sabato 29 giugno, l’appuntamento con la tradizione agricola grazie alla 5^ edizione della “Festa della Trebbiatura” all’azienda agrituristica cassanese “Amicizia”.

Presso l’agriturismo i visitatori hanno potuto assistere alle fasi della trebbiatura e della molitura del grano grazie agli strumenti ed agli antichi attrezzi per la lavorazione del grano. Oltre al ‘lavoro’ spazio anche al divertimento per i più piccoli che hanno potuto andare a cavallo, non sono poi mancate le specialità per i più golosi che sono stati ‘saziati’ dai piatti tipici come la ‘pecora alla cutturridde’ , la carne alla brace e le ‘cicerchie accrapiate’.

La vita nella masseria, fra tradizione e duro lavoro, è stato il fil rouge della commedia “U strazzachiazze” presentata a conclusione della “Festival della Trebbiatura”.

Pino Giannini, de “L’altra Radio”, ha annunciato l’intervento del sindaco Di Medio, che ha colto l’occasione per sottolineare l’originalità della “Festa della Trebbiatura” quale “modo per avvicinare i giovani all’agricoltura in un territorio da sempre legato alla terra, grazie anche i sacrifici dei nostri avi”. Presenti anche il direttore generale di “GAL Conca Barese”, Antonio Albanese e il signor Piero Caponio, proprietario dell’agriturismo e organizzatore della festa, che ha evidenziato l’importanza di manifestazioni come questa per valorizzare la cultura cassanese e i prodotti tipici. Anche il dottor Antonio Nisi, è intervenuto spiegando nel dettaglio le fasi della trebbiatura ieri e oggi quindi l’importanza di un’alimentazione sana e corretta.

Spazio quindi allo spettacolo con la commedia realizzata dalla regista, attrice e autrice Lucia Siciliano che con l’associazione teatrale “Luci a teatro”, dal 2005, allieta il pubblico cassanese.

La commedia in vernacolo si svolge nel 1959 e ruota attorno alla famiglia di contadini ‘capitanata’ dall’esigente Teresa (nel ruolo di madre, interpretata da Lucia Siciliano), dal padre Saverio (Saverio Luce) impegnato a sottolineare l’importanza di lavorare ‘senza padrone’ e dei tre figli: Nicoletta (Rita Gemmato) desiderosa di liberarsi dagli obblighi di un matrimonio ‘di convenienza’, mentre Tonino e Colino (Giuseppe De Grandi e Saverio Flace) non vedono l’ora di lasciare il lavoro pesante dei campi per ‘mettere firma alla ferrovia’.

Altri personaggi verranno coinvolti nella storia della famiglia come mbà Lanarde (Giovanni Di Mauro), Peppino ‘calce e calce’ (Giuseppe Campanale), Domenichella (Concetta Cassano), Ninuccio (Antonio Petta).

Gli attori della compagnia teatrale cassanese si sono dimostrati anche ottimi cantanti e ballerini danzando e intonando canti della tradizione contadina, musica e parole che, un tempo, nei campi, aiutavano ad alleviare la fatica. I passi di danza e le voci sono state accompagnate dalla musica dal vivo del CDM Trio, neonata band cassanese composta da tre eccellenze della musica di Cassano: il clarinettista Francesco Manfredi, il chitarrista Alessio Anzivino e il percussionista Michele Fracchiolla. Esordio del CDM Trio al fianco di Luci a Teatro che ha soddisfatto a pieno le aspettative del pubblico e degli organizzatori.

Al termine della commedia Lucia Siciliano ha preso la parola per ringraziare tutti i presenti ma anche per ricordare che per i membri della compagnia “ogni volta è come la prima volta e noi ci divertiamo sempre”.

Annarita Mastroserio

 

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