di Vito Surico

in piazza Moro durante la presentazione del bilancio della Festa Patronale 2014

in piazza Moro durante la presentazione del bilancio della Festa Patronale 2014

Nel segno della trasparenza e della partecipazione, il presidente delegato del Comitato Festa Patronale, Damiano Baldassarre, ha presentato in piazza Moro, ieri sera, il bilancio dei 4 giorni di festeggiamenti in onore della Madonna degli Angeli.

Prima di entrare nel vivo dei numeri, però, Baldassarre ha parlato delle problematiche che, inevitabilmente, ogni anno coinvolgono chi organizza la “Festa Granne”: «nessuna polemica», ha chiarito subito il presidente del Comitato annunciando un «approccio costruttivo» ai vari problemi.

A partire dalla fiera del 1° agosto, dunque, «molto più ordinata rispetto allo scorso anno ma che necessita di qualche miglioria», il presidente Baldassarre ha parlato dell’area del parco giochi in zona Sacro Cuore: «quell’area, come attestano i documenti, è un’area di proprietà comunale dal luglio 2013, pertanto ho chiesto all’amministrazione di provvedere alla bonifica perché è pericolosa». Capitolo fuochi: molte le proteste perché verrebbero fatti troppo vocino al paese. Il presidente Baldassarre ha detto che il prossimo anno si provvederà a individuare un sito più lontano.

Oltre alle problematiche per la festa ‘civile’, Baldassarre ha anche parlato di alcuni aspetti ‘religiosi’ invitando tutte le congregazione e i gruppi a partecipare alla processione del 2 agosto e spiegando che, per non scontentare nessuno, le bambine salite sul carro della Madonna con l’abito della prima comunione sono state sorteggiate e tutte riceveranno una fotografia della serata (a tal proposito, Baldassarre ha anche detto di aver invitato tutti i bambini che hanno partecipato alla processione, in pizzeria, a proprie spese: un simpatico modo per ‘ringraziare’ i piccoli cassanesi che hanno reso la processione ancora più suggestiva). Per quanto riguarda la processione del 3 agosto, poi, Baldassarre ha chiarito che il giro fuori dalle mura del Centro Storico non fa che allungarla: «l’anno prossimo la faremo solo nel Centro Storico per poi dirigerci verso la chiesa della Madonna delle Grazie». Infine, la più grande novità della festa di quest’anno: il 4° giorno di festeggiamenti e l’idea, felice, di far suonare in piazza Moro la banda di Cassano per poi concludere la Festa con i fuochi d’artificio. Idea che a molti è piaciuta.

Terminato l’esame delle problematiche, Baldassarre è passato all’analisi più fredda dei numeri partendo dal mancato contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve: «non voglio sollevare alcuna polemica. Nella nota in cui ci avvisavano che non ci avrebbero dato il contributo, hanno concluso augurandosi di poter tornare a contribuire nel prossimo futuro, così come hanno sempre fatto. Ci auguriamo che la BCC esca presto da questo momento di difficoltà».

L’anno scorso, la Festa Patronale ha chiuso con un attivo di 4.251 euro: 62.138,00 euro in entrata e 57.887,00 euro in uscita.

Diverso il discorso per quest’anno che ha visto entrate per 54.154,12 euro a fronte di 55.358 euro in uscita.

Meno spese, dunque, ma anche meno entrate dovute ad un minor contributo dei fedeli durante il periodo della questua (6.417 euro in meno raccolti rispetto all’anno scorso) ed al mancato contributo della BCC e della Provincia di Bari (circa 7.300 euro in meno). Sono invece aumentati i contributi degli sponsor (3.750 euro). Il Comune, invece, ha contribuito con 11.000 euro come l’anno scorso.

Curiosità: anche quest’anno sono arrivati contributi dall’America (950 dollari) e dall’Australia (100 dollari).

In uscita: la spesa più consistente è stata quella per le luminarie costate intorno ai 20.000 euro (con un risparmio di circa 1.500 euro rispetto al 2013), seguite dai concerti bandistici (costati circa 3.000 l’uno) e dai fuochi (4.000 euro per ognuno). Una spesa imprevista è stata quella per la SIAE, costata 1.904 euro (quasi 400 in più rispetto all’anno scorso) per il concerto del 4 agosto.

Come l’anno scorso, inoltre, il presidente Baldassarre ha voluto offrire il pasto agli ambulanti presenti nei tre giorni di festa: mentre nel 2013 ne era stato offerto solo uno (per una spesa di 190,00 euro), quest’anno si è deciso di coprire tutti e 3 i giorni di festa spendendo 410 euro. Un bel gesto da parte del Comitato Festa Patronale al quale si aggiunge la pulizia e risistemazione del monumento, presente sul Convento, che custodisce i resti delle Suore Clarisse che risiedevano a Cassano. E, sempre in merito alla valorizzazione del piazzale del Convento, Baldassarre ha proposto di abbattere il ‘box’ che ospita il carro della Madonna e di riqualificare la scalinata, predisponendo un’altra zona per la sistemazione del carro e rendendo allo stesso tempo il piazzale più ‘attraente’.

Tornando al bilancio, dunque, quest’anno il saldo è negativo per 1.204 euro: «ma chi arriverà dopo di me», ha chiarito Baldassarre, «non troverà alcun disavanzo, perché questa cifra ce la metto di tasca mia, fermo restando che è ancora aperta la sottoscrizione volontaria per i fedeli. Tuttavia, non abbiamo intenzione di lasciare i conti in rosso».

Scarica il bilancio della Festa Patronale 2014

 

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