di Vito Surico

Ci è voluto più tempo del previsto ma, alla fine, il Comune di Cassano delle Murge è riuscito a dotarsi dei nuovi regolamenti per l’erogazione di prestazioni economiche in favore di nuclei familiari in condizione di disagio sociale e per il servizio civico comunale: due commissioni ad aprile, un Consiglio Comunale a giugno (con rinvio dei regolamenti), altre cinque commissioni tra giugno e luglio. L’impegno della Presidente Monica Calzetta, lo scorso 8 giugno, a riportare in approvazione i documenti entro dieci giorni.

Ci sono voluti, invece, quasi due mesi e anche nel corso del Consiglio Comunale di ieri l’approvazione dei due regolamenti per i Servizi Sociali non è stata certo semplice: i gruppi di opposizione, infatti, hanno presentato ventitré emendamenti a quello dedicato agli aiuti economici, illustrati da Ignazio Zullo.

«Vorremmo che il regolamento – ha spiegato il consigliere di SìAMO Cassano – non preveda solo aiuti economici, ma dia anche dei vantaggi nell’accesso ai servizi alle persone che sono in difficoltà economica. I nostri sono emendamenti costruttivi, non vogliamo essere distruttivi né ostativi, ma vorremmo che fosse aumentata la platea dei benefici offrendo alle persone più servizi, alzando la soglia di accesso ai contributi attraverso l’ISEE, evitando sovrapposizione con altre misure quali il REI, il RED o il reddito di cittadinanza e garantendo assistenza anche alle persone sole sotto i 65 anni. Vorremmo, inoltre, che fossero previsti interventi a favore della natalità e dei minori e che fosse rispettata la sacralità della prima casa, sancendone l’impignorabilità». Tema, quest’ultimo, già sollevato dal PD cassanese e che nel Consiglio Comunale è stato molto dibattuto: la maggioranza, però, ha evidenziato che si parla di “ipoteche volontarie”, non c’è nessun obbligo da parte delle persone in difficoltà di ipotecare la propria abitazione e che si tratta comunque di casi estremi.

un intervento del consigliere Ignazio Zullo (SìAMO Cassano)

Altri temi caldi in merito al regolamento per l’erogazione di prestazioni economiche in favore di nuclei familiari in condizione di disagio sociale sono stati il concetto di “inabilità” (per il consigliere Venezia da differenziare da quello di “disabilità”) e quello della soglia ISEE che è stata fissata a 5000 euro («per aiutare chi ha davvero bisogno», per il gruppi di maggioranza) ma che per i gruppi di minoranza doveva essere più alto, almeno di 6500 euro, «per garantire aiuti a una platea più ampia».

Gli emendamenti, privi del parere positivo dell’ufficio tecnico come ha fatto notare Teodoro Santorsola di PrimaVera Cassano chiedendo più volte spiegazioni (il responsabile, dott. Donato Acquaviva, ha risposto che avendo già dato parere favorevole al regolamento come emendato dalle commissioni non poteva “contraddirsi” dando parere favorevole agli emendamenti presentati in Consiglio), sono stati discussi e tutti bocciati (eccetto quello per gli aiuti alle persone sole: avranno accesso ai contributi anche gli under 65).

«È stata un’interazione impegnativa ma positiva, nonostante non siamo riusciti, con i nostri emendamenti, a migliorare il regolamento – ha detto Ignazio Zullo in fase di dichiarazione di voto – per la chiusura della maggioranza. Peccato non aver trovato comunità d’intenti su un atto così importante. Il nostro è un voto contrario perché non ci riconosciamo nel vostro regolamento».

Stesso concetto espresso anche dal capogruppo di PrimaVera Cassano, Santorsola, per il quale «c’è stata una chiusura quasi totale alle nostre proposte, ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso».

un intervento della consigliera Antonella Gatti

La presidente della prima commissione consiliare, Antonella Gatti, invece, nel ribadire che gli emendamenti presentati in Consiglio Comunale dai gruppi di opposizione, pure diversi nella forma, nella sostanza ricalcavano quelli già discussi in commissione, ha sottolineato l’importanza del regolamento «che serviva al nostro Comune, perché il vecchio aveva delle lacune. È un regolamento che migliorerà la situazione di molti cassanesi e, soprattutto, non è un regolamento che offende la dignità dei cittadini che, grazie al servizio civico comunale, potranno rendersi utili alla comunità e dare qualcosa in cambio».

Il regolamento è stato approvato con gli 11 voti favorevoli della maggioranza (assente l’assessora D’Ambrosio) mentre i gruppi di minoranza (assente Davide Del Re per Più Cassano) ha dato voto contrario.

Voto unanime, invece, sul regolamento per il servizio civico comunale con la consapevolezza da parte di tutti i consiglieri che andrà monitorato anche perché «è la prima volta che un istituto del genere si disciplina nel nostro Comune», ha affermato la consigliera Gatti.

In coda, ultimo punto all’ordine del giorno, le interpellanze su diversi argomenti (pubblica illuminazione, ex Casa Bianca, camping Orsa Maggiore, canile comunale, ecc.) alle quali la maggioranza si è riservata di dare risposta scritta.

 

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