Firmati i decreti per il finanziamento della Cassa Integrazione in Deroga: 780 milioni a disposizione di Regioni e Province autonome per il sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in crisi.

Il Ministro del Lavoro e le Politiche Sociali, Enrico Giovannini e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, hanno firmato i decreti che assegnano alle Regioni e alle Province autonome le risorse finanziarie stanziate per il pagamento della cassa integrazione in deroga, previsto dalla Legge di Stabilità per il 2013.

Il Governo assicura che anche le risorse stanziate con il decreto legge 54/2013 (G.U. il 21 maggio 2013, n 117), verranno erogate con la massima tempestività, appena definita la ripartizione in accordo con le Regioni.

La decisione del 6 giugno del Governo rispetto ai fondi per la Cig in deroga stanziati dal precedente Esecutivo- 790 milioni – e previste dalla legge di stabilità per il 2013 “conclude semplicemente l’iter burocratico relativo a quei fondi, peraltro già impiegati, adesso bisogna invece con urgenza rendere disponibili le nuove risorse, pari a 1 miliardo, decise dal Governo Letta per finanziarie gli ammortizzatori sociali in deroga”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. “Il miliardo, salvo i 288 milioni delle Regioni del sud – ha aggiunto l’Assessore Gianfranco Simoncini (che coordina la materia lavoro nell’ambito della Commissione istruzione e lavoro, innovazione e ricerca della Conferenza delle Regioni) – può essere già ripartito tra le Regioni, sulla base dei precedenti criteri. E’ urgentissimo affrontare questa emergenza: le nuove risorse servono a sbloccare le migliaia di autorizzazioni ferme. Il tema sarà peraltro ribadito – ha preannunciato Simoncini – anche nel corso dell’incontro che gli assessori al lavoro avranno il 12 giugno con il Sottosegretario Carlo Dell’Aringa”. “Poi – ha concluso Vasco Errani – occorrerà affrontare insieme, Governo, Regioni e parti sociali, la ridefinizione complessiva dello strumento “Ammortizzatori sociali”. Del resto le molteplici crisi aziendali in diverse zone del territorio dimostrano in maniera evidente la necessità di ripensare e razionalizzare il sistema”.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Sistema Puglia, Lavoro, Economia, Pubblica Amministrazione, Territorio – Redazione Sistema Puglia