“L’incontro di ieri pomeriggio con il Ministro Trigilia è stato un incontro interlocutorio. La sua proposta di costruire un’agenzia nazionale per la gestione dei fondi comunitari incontra una perplessità diffusa e rischia di rappresentare un paradossale ritorno a forme di neocentralismo”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al termine dell’incontro, svoltosi ieri pomeriggio a Roma, tra il gruppo di coordinamento politico per la programmazione 2014/2020 (del gruppo fanno parte i Presidenti delle Regioni Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Umbria e Campania) e il Ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia.

“Dobbiamo cercare di guardare in faccia a tutto ciò che rende difficile la spesa comunitaria – ha continuato Vendola – provando a modificare il contesto di regole e di norme che rappresentano un cappio al collo di chi invece vorrebbe spendere per il proprio territorio. Il Ministro Trigilia dovrà continuare a discutere con le Regioni, sapendo che le Regioni non sono tutte uguali. La Puglia fa una certa differenza. Noi non ci sentiamo sul banco degli imputati”.

Per Vendola, la Puglia “ha dimostrato di saper spendere e spendere bene, raggiungendo tutti gli obiettivi di target proposti. Ha dimostrato di usare ogni euro del salvadanaio come un seme che viene piantato nella terra di Puglia e che dà buoni germogli”.

“Vorremmo – ha concluso Vendola – che la discussione fosse rispettosa della verità e che non ci fosse nessuno scivolamento verso un modello di gestione tecnocratica dei problemi dei cittadini, laddove la gestione tecnocratica priva la rappresentanza democratica, di giorno in giorno, delle proprie competenze e delle proprie prerogative”.

L’incontro è stato aggiornato a martedì prossimo.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Economia, Pubblica Amministrazione, Sportello Europa, Territorio – Redazione Sistema Puglia