“La situazione economica attuale richiede una rivisitazione nell’uso dei fondi europei, facendo tesoro della lezione del passato per intervenire, laddove necessario, per migliorarne efficienza ed efficacia”. Lo ha detto il Ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, intervenendo ieri al convegno di UnionCamere “Programmazione 2014-2020. Un nuovo dialogo per una politica di coesione condivisa”.

È necessario mettere a punto una strategia per selezionare i principali obiettivi, legandoli strettamente ai problemi posti dalla crisi economica e dalle esigenze di sviluppo del Paese. In questa prospettiva, ha aggiunto il Ministro, “dopo aver dato voce ai soggetti istituzionali e al partenariato, occorre valorizzare il ricco patrimonio di idee e proposte finora accumulato nei Tavoli di discussione per estrarre alcune linee di indirizzo da condividere per il contratto di partenariato”.

Le linee generali sono quelle dell’innovazione, della ricerca, dell’internazionalizzazione e della competitività dei sistemi locali.

Fra i settori, il Ministro ha citato quello dei beni culturali visti come occasione di valorizzazione e sviluppo, non solo come restauro e conservazione: “La globalizzazione, che ha creato tanti problemi alla capacità di concorrenza delle imprese, ha aperto anche nuove potenzialità che sono di grande importanza soprattutto per il Mezzogiorno perché la domanda internazionale verso i beni culturali è in costante crescita”.

“Se riusciamo a intervenire con una programmazione e buone idee in questo settore – ha concluso il Ministro – daremo un importante contributo allo sviluppo delle regioni meridionali”.

 Fonte: Ministro per la Coesione Territoriale – Sistema Puglia, Imprese, Pubblica Amministrazione, Sportello Europa – Redazione Sistema Puglia