fse“Attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo continuiamo a sostenere l’occupazione, la formazione e l’istruzione del nostro sistema produttivo ed economico, risultando tra le regioni più virtuose nella spesa dei fondi comunitari.

La Puglia spende tanto e spende bene”, ha detto Alba Sasso, Assessore al Diritto allo Studio e Formazione, nel corso dell’incontro annuale del Comitato di Sorveglianza P.O. Puglia FSE 2007-2013 a Bari.

“Se guardiamo ai dati della certificazione di maggio in termini FSE, tra le regioni Obiettivo Convergenza, solo la Puglia e la Basilicata superano pienamente il target, mentre le altre regioni si attestano entro la soglia di tolleranza o non lo raggiungono affatto. Inoltre la Puglia – ha concluso Sasso – è l’unica regione a non aver riprogrammato il proprio PO.

È evidente che, come da più parti sottolineato dal Presidente Vendola, sarà per noi impossibile mantenere queste performance se non si allenta la stretta del Patto di Stabilità e non si procede verso la nettizzazione del cofinanziamento nazionale della spesa”.

Il Comitato di Sorveglianza, moderato dall’Autorità di Gestione del P.O. Puglia FSE 2007-2013, Giulia Campaniello, ha visto la partecipazione di rappresentanti della Commissione Europea, delle Amministrazioni centrali e delle strutture regionali e provinciali, nonché del partenariato economico e sociale. I dati di attuazione, riportati nel Rapporto Annuale di Esecuzione, rilevano come il PO FSE Puglia, a fine 2013, abbia nel complesso registrato una capacità di impegno pari all’89% (per un valore di impegni pari a 1.132.834.497 Euro), una efficienza realizzativa pari al 57% (per un valore complessivo di pagamenti pari a 730.063.604 Euro) ed una capacità di certificazione pari a circa il 55% (per un valore di 699.798.823 Euro).

Numeri in crescita anche rispetto al 2012: la capacità di impegno segna un +9%, un +15% per i pagamenti e addirittura +21% il certificato. Rispetto all’ultima certificazione relativa al 30 maggio 2014, e per offrire un quadro ancora più aggiornato, in termini di valore cumulato l’avanzamento finanziario si attesta oggi su una percentuale di spesa pari al 62% (€ 793.727.870) circa del totale della dotazione del programma (di € 1.279.200.000) a fronte del 55% registrato a dicembre 2013 e del 48,27% di ottobre.

Un dato non lontano da quello di altre regioni, come ad esempio il Lazio (64%), le Marche (67.4%), la Liguria (65.6%), la Lombardia (65.9%), con la sostanziale differenza che le suddette regioni, non parte dell’Obiettivo Convergenza, hanno una dotazione significativamente inferiore rispetto alla Puglia.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia