di Giulia Masiello

(foto Facebook)

Mancano pochi giorni all’inizio del noto varietà di Rai Uno ed è ormai ufficiale la notizia riguardante la partecipazione del giovane volto cassanese allo show.

Gaia, infatti, a partire da sabato 25 febbraio, sarà presente come cantante accompagnata dall’orchestra del programma condotto da Milly Carlucci, per far ballare sulle note della sua inconfondibile voce i concorrenti, i quali, come nelle precedenti edizioni, si sfideranno con le nuove coreografie realizzate dai loro maestri di ballo.

L’annuncio divulgato sulla pagina Facebook della intraprendente e talentuosa concittadina proprio qualche giorno fa, ha già fatto il giro del paese, che ancora una volta può vantare la presenza di una perla preziosa nell’odierno panorama musicale a livello locale e non solo.

La nostra Redazione è riuscita a raggiungere Gaia, pur soltanto virtualmente, a Roma, dove da qualche giorno si è trasferita con la famiglia per cominciare questa nuova ed entusiasmante avventura.

Durante la breve ma intensa chiacchierata, la giovane interprete si è raccontata ripercorrendo con generosa disponibilità le tappe più significative della sua già invidiabile carriera e confidandoci l’emozione che caratterizza questo particolare momento della sua vita, senza tralasciare anche qualche piccolo sogno custodito nel cassetto, che le piacerebbe realizzare in un futuro non troppo lontano.

Chi è Gaia?

Gaia è una sognatrice che ambisce a cantare e godere della musica per tutta la vita. Gaia in realtà credo che canti da sempre. Pur non avendo la facoltà di immaginarmi così indietro nel tempo, sono certa di aver sviluppato la passione per la musica già da piccola, quando seguivo mio padre che per hobby suonava la chitarra in diversi complessi musicali. Poi la storia ha fatto il suo naturale corso e, passando prima dal coro della chiesa e poi per i meravigliosi spettacoli amatoriali del liceo che frequentavo, mi sono accorta che in me si muoveva un certo fervore artistico. Intorno ai quindici anni Fabio Lepore, il mio primo maestro di canto, mi ha spinta a cominciare gli studi musicali grazie ai quali ho realizzato di avere delle doti che dovevo coltivare. Durante questi studi è partita anche la collaborazione col fantastico gruppo vocale Mezzotono, con il quale ho avuto la fortuna di cantare per tantissimi paesi in tutto il mondo. Fondamentale è stato poi l’incontro col produttore Carlo Avarello, oggi per me importante punto di riferimento.

Parlaci di questo nuovo progetto “tra le stelle”. Cosa farai?

Tra le tante belle notizie musicali, ho ricevuto quella di Ballando con le Stelle. Spesso chi segue il programma non si accorge che l’anima della gara di ballo è proprio l’orchestra composta da bravissimi musicisti. Io avrò l’enorme piacere di cantare con loro celebri brani tratti dal vasto repertorio della musica italiana e non, adattati ai ritmi delle varie salse musicali.

Come hai reagito alla notizia di questo nuovo traguardo?

Quando ho saputo che il mio provino era molto piaciuto a Paolo Belli e agli altri musicisti, sono stata ovviamente superfelice! Sapere di essere stata scelta per cantare con un’orchestra che si esibisce live sul canale di Stato è una notizia che certamente farebbe felice chiunque! Nel frattempo c’è stato anche l’entusiasmo di trasferirmi (pur solo momentaneamente) a Roma e di poter incidere il mio nuovo album.

Cosa ti piacerebbe trasmettere e cosa ti aspetti da questa nuova esperienza?

Io credo che la mia passione abbia senso di esserci se genera emozioni. Sapere di fare quello che si ama e per giunta emozionare chi ti ascolta è una di quelle magie del mio lavoro che benedico. Dall’esperienza di Ballando che rinominerei “l’esperienza romana” (speriamo la prima di molte altre) mi aspetto innanzitutto di crescere come artista, di scoprire da vicino quella macchina chiamata “tv” e, soprattutto, di regalare sorrisi a mia nonna Giuseppina, e a tutti coloro che mi guarderanno da casa.

Cosa significa e quanto peso dai al fatto di dover essere spesso lontana da casa?

Ormai la costante della mia vita è il viaggio e non posso che sentirmi un po’ una “privilegiata” per questo. Sono fermamente convinta che non ci sia fortuna più grande che scoprire il mondo e la gente, facendo la cosa che più si vuole fare. Ovviamente ad un certo punto subentra anche la nostalgia di casa. Io amo tanto Cassano. Ho imparato ad amarla perché sono cresciuta circondata dal verde, dall’aria buona, dalle tradizioni. Ecco, quando sei fuori dalla Puglia o da tutt’altra parte nel mondo, oltre ad ammirare e basirti davanti alle meraviglie altrui, impari soprattutto ad apprezzare il tuo paese.

Ti senti “diversa” rispetto alle ragazze della tua età per il lavoro che fai e per i sacrifici che questo comporta?

Fortunatamente non mi sento diversa dalle mie coetanee. Sicuramente so che la maggior parte di loro non può capire che ciò che faccio richiede molti sacrifici, ma le considero, in un certo senso, più multitasking e all’avanguardia di me.

Come ti vedi nel futuro e quali sono le tue ambizioni?

In  futuro contino a vedermi  cantante e viaggiatrice, una ragazza che ama ascoltare e ha sete di crescere, ma mi immagino anche come una brava donna di casa con il mio uomo e con dei figli. Del resto, non potrei che definirmi una ”bizzarra sognatrice” alla scoperta  del mondo, che spesso vorrei fosse migliore.

Ringraziando Gaia per la disponibilità e il tempo dedicatoci, la Redazione non può che augurare alla nostra tanto “gaia” quanto “gentile” di nome e di fatto concittadina un grande in bocca a lupo per questo nuovo traguardo.

 

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