“Grazie ai risultati di sistema ottenuti dal Progetto R.O.S.A., oggi 900 assistenti familiari in Puglia godono di regolare contratto di lavoro e sono diventati un anello importante di quella idea di presa in carico delle persone fragili sempre più di prossimità e sempre più umanizzata.

Con il Programma AsSaP continuiamo a perseguire politiche di welfare a sostegno delle fragilità e dei soggetti deboli. Abbiamo colpito al nervo del disagio: l’occupazione femminile, spesso di soggetti extracomunitari e in un settore, quale quello dell’assistenza domiciliare e dei servizi alla persona, dove il lavoro non regolare è cattiva abitudine”.

Lo ha dichiarato Elena Gentile, assessore al Welfare e alla Sanità, nel corso del convegno di presentazione dei risultati e dei programmi regionali e nazionali di Servizi alla Persona, a cura di Censis, Italia Lavoro e Regione Puglia. Solo con il Programma AsSaP si registrano 460 lavoratori assunti, 111 sportelli aperti nelle 6 province, 145 operatori ad erogare i servizi, 27 agenzie di intermediazione dichiarate idonee, seguite da Italia Lavoro nelle attività per la formazione individualizzata di colf, badanti e assistenti familiari e nello svolgimento delle procedure necessarie all’attuazione dei percorsi di politica attiva: il Programma AsSaP (Azione di sistema per lo Sviluppo di Servizi alla Persona) in Puglia, ha permesso di migliorare l’occupazione nel settore della cura domiciliare, contrastando il lavoro non regolare, attraverso la qualificazione e la successiva assunzione dei lavoratori e delle lavoratrici impegnate nei servizi di cura. «Stiamo invertendo la tendenza, garantendo oltre all’emersione del nero, un miglioramento del servizio grazie alle attività di formazione e la regolarizzazione di badanti, colf e assistenti familiari – conclude l’assessore Gentile – Il Programma AsSap è parte di una serie di politiche a sostegno della conciliazione vita/lavoro in Puglia, dell’occupazione femminile e della lotta al lavoro non regolare come i patti sociali di genere, i piani territoriali per i tempi e gli spazi, il sostegno alla genitorialità nel lavoro, il progetto R.O.S.A. e altri interventi che mirano a governare e sviluppare questi processi».

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Piano Straordinario per il Lavoro – Redazione Sistema Puglia