Può il patrimonio culturale contribuire alla creazione di forme profonde di comunicazione e comprensione tra gli uomini? E’ possibile che un’opera d’arte riesca a liberare le persone da impedimenti e barriere mettendole in contatto tra loro? Possono un museo ed un’area archeologica essere luoghi di apertura in cui ciascuno abbia l’occasione di esprimersi?

Il Parco Archeologico di Paestum è convinto di sì e continua a sviluppare il tema dell’accessibilità universale del patrimonio culturale in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo 2018.

Nel corso della mattinata saranno proiettate alcune sequenze tratte dal film “Il mio piccolo genio” di Jodie Foster, sarà presentato un pannello multimaterico su base di legno con materiali di riciclo dal tema “Conversazione”, realizzato da studenti con disturbo dello spettro autistico dell’ITT “Focaccia” di Salerno e verranno piantati bulbi di Iris, fiore caro a Van Gogh artista autistico, come segno di speranza e di impegno costante del Parco Archeologico di Paestum ad ampliare l’accessibilità materiale e culturale.

Programma e altre informazioni su www.museopaestum.beniculturali.itpae.promozione@beniculturali.it.

Fonte: Mibact