La Direzione generale della Cooperazione del Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dell’Economia e delle finanze hanno istituito un Tavolo interistituzionale per definire un’agenda prioritaria e impegni per il futuro della cooperazione multilaterale e bilaterale, in prossimità dell’imminente scadenza per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio, il 2015. Sul Portale della Cooperazione, il processo, gli attori, i temi, gli eventi e le idee per l’agenda del futuro.

Numerosi sono gli ambiti istituzionali e i soggetti che sono parte attiva e propositiva di idee e approcci nell’ambito dell’agenda sul post-2015. Anzitutto, in ambito Nazioni Unite, in cui, più che altrove, trovano spazio le voci provenienti dai Paesi in via di sviluppo. Per l’Italia, rivestono grande importanza anche l’ambito europeo, l’Ocse e la famiglia delle Istituzioni finanziarie internazionali. Protagonisti del dibattito, oltre che del futuro della cooperazione allo sviluppo, sono ovviamente anche i diversi portatori di interesse presenti nel mondo degli aiuti internazionali, a cominciare dalle Organizzazioni della società civile e le Ong (cfr. Documento Concord), il mondo accademico e della ricerca, il settore privato.

Il mondo – si legge sul portale della cooperazione italiana allo sviluppo – si trasforma rapidamente nella fase attuale della globalizzazione, e la cooperazione allo sviluppo è parte di questa trasformazione. Molte cose sono cambiate dal 2000, anno di lancio degli Obiettivi di sviluppo del millennio (Millennium Development Goals). Il dibattito internazionale è in pieno svolgimento. Si tratta di definire un’agenda prioritaria e, conseguentemente, impegni per il futuro della cooperazione allo sviluppo multilaterale e bilaterale, in prossimità del 2015. Sul sito sono disponibili informazioni per orientarsi sull’agenda in discussione e per contribuire a far emergere una prospettiva e orientamenti che qualifichino il contributo italiano.

Fonte: Regioni.it – Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – Sistema Puglia, Pubblica Amministrazione – Redazione Sistema Puglia