I dati della Commissione certificano che l’Italia ha compiuto nei mesi passati un importante aggiustamento dei conti pubblici, portando il deficit sotto il valore di riferimento del 3 per cento. Certificano inoltre che il Paese può contare oggi e per i prossimi anni su un quadro di finanze pubbliche sane.

Questi dati sono la base perché la Commissione possa esprimersi alla fine del mese di maggio sull’abrogazione dalla procedura di deficit eccessivo aperta nel 2009, tenendo conto – come ha detto il Vice Presidente Rehn – dell’impegno del nostro governo a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica concordati e a continuare le riforme.

“Nei prossimi giorni proseguiremo il dialogo con Bruxelles per illustrare le misure che saranno prese per sostenere la crescita e l’occupazione, pur restando su un sentiero di finanza pubblica sostenibile. Uscire dalla procedura di deficit eccessivo consentirebbe all’Italia di beneficiare nuovi spazi di flessibilità per politiche di sviluppo”. Così in una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni.

Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Sistema Puglia, Economia, Pubblica Amministrazione – Redazione Sistema Puglia