di Vito Surico

la sede dello IAT in via Miani (foto Facebook)

Con l’arrivo degli arredi ufficiali anche lo IAT di Cassano delle Murge si è uniformato agli IAT della Regione Puglia, condizione fondamentale per l’ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica per tornare ad essere operativo.

Dopo una prima fase durata fino a dicembre 2017 e un periodo di “stand-by” che ha causato non poche polemiche, sia politiche che tra le diverse associazioni presenti sul territorio, l’Ufficio Turistico di via Miani, gestito dall’associazione Apulia Country, è tornato a tutti gli effetti operativo con sette addetti che, a turno, presidiano lo IAT pronti a fornire ai turisti e ai visitatori che passeggiano per le strade di Cassano delle Murge tutte le informazioni utili per garantire loro una corretta “esperienza” del nostro territorio.

Gli operatori sono stati selezionati da Apulia Country tenendo conto dei requisiti richiesti da Puglia Promozione: tra questi, la certificazione europea per la lingua inglese (almeno di livello B2), la conoscenza del territorio, una lettera motivazionale e successivo colloquio. Gli operatori hanno presidiato lo IAT, a titolo volontario, anche nel periodo in cui lo stesso non aveva ancora ricevuto il finanziamento per il nuovo semestre e continuano a farlo durante gli orari non previsti: lo IAT, infatti, è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 20:30, ma soprattutto in questi giorni di festa e di piena estate i ragazzi si sono trattenuti presso l’Ufficio anche fino alle 23:00.

«Sono diverse le richieste che ci vengono fatte e, soprattutto, abbiamo notato che i turisti a Cassano ci sono: nelle scorse settimane sono venute a “trovarci” persone in vacanza nel nostro territorio provenienti dal Belgio e dalla Francia. Ci sono, poi, anche diversi turisti argentini e non dobbiamo trascurare gli italiani: trentini, romani e provenienti da altre Regioni. Alcuni perché impegnati nel Cammino Materano, altri semplicemente in vacanza a Cassano», ci spiegano i ragazzi che siamo andati a trovare presso lo IAT per capire qual è il ruolo dello stesso sul territorio e, soprattutto, il tipo di servizio che viene fornito ai visitatori. Durante il nostro incontro erano presenti Annie Ambrosi, Vincenzo Carella, Mirella Giannelli, Teresa Sabino e Raffaello Smaldino, ma sono parte integrante dello IAT anche Mariagrazia Ninni e Valeria Taliento.

Ma quali sono, dunque, le informazioni che vengono maggiormente richieste? «Ci chiedono suggerimenti su eventi e iniziative che si effettuano sul territorio: per esempio, durante l’eclissi di luna della scorsa settimana erano in programma due escursioni e gliene abbiamo parlato, ovviamente segnaliamo le iniziative legate all’estate cassanese. A volte, più semplicemente, ci chiedono indicazioni per posti in cui mangiare o dormire. Riceviamo anche molte richieste a livello storico e culturale».

gli operatori dello IAT di Cassano delle Murge. Da sinistra: Raffaello Smaldino, Vincenzo Carella, Teresa Sabino, Mirella Giannelli e Annie Ambrosi

A supporto dei ragazzi dello IAT vi sono guide e cartine già pubblicate sul territorio, materiale sicuramente da aggiornare e ampliare ma che rappresenta un punto di partenza per fornire informazione e assistenza ai turisti. Ma non solo: «la cosa curiosa – ci dicono i ragazzi – è che spesso sono i cassanesi stessi a chiederci informazioni. E noi, ovviamente, siamo sempre molto disponibili nel fornirgliele anche perché pensiamo che il nostro ruolo possa essere quello di aiutare i cassanesi a credere molto di più in se stessi e nelle peculiarità del paese in cui vivono».

Lo IAT, però, vuole ritagliarsi anche un ruolo più attivo sul territorio, facendosi promotore di iniziative volte a riscoprire proprio quelle peculiarità: «già durante i sei mesi che si sono conclusi nel dicembre 2017 sono stati proposti laboratori e attività (di pittura, scultura, sulle piante alimurgiche in collaborazione con Trekking Cassano) volte ad arricchire culturalmente e socialmente il nostro paese. E vogliamo riproporne di nuovi nei prossimi sei mesi per far sì che Cassano sia attiva durante tutto l’anno».

Per provare a coinvolgere maggiormente i cassanesi, inoltre, Apulia Country vorrebbe avviare anche un discorso con le scuole per attivare, anche nello IAT, l’alternanza scuola-lavoro. Ma non basta per diventare, come vorrebbero gli operatori, «dei veri e propri attori del territorio: il turismo – ci dicono – sta cambiando. Ormai non è più solo mare. Ci sono tante altre peculiarità del territorio che i visitatori cercano. Ed è necessario metterli nelle condizioni di trovarle coinvolgendo associazioni e aziende così da “attrezzare” lo IAT e, soprattutto, dare visibilità ai nostri prodotti locali e alle nostre eccellenze. È per questo che vogliamo si crei una rete con tutti gli attori del territorio, dalla Pro Loco a tutte le associazioni. Non vogliamo escludere nessuno. Il nostro compito è dare visibilità alle attività e alle realtà presenti a Cassano. Progettiamo insieme. Stiamo realizzando anche un’APP per raccogliere informazioni su attività commerciali, strutture ricettive, eventi e mappe da fornire ai turisti. Dobbiamo collaborare tutti per creare un turismo di qualità nel nostro paese».

 

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