Di fronte a rischi di violazione dei valori fondanti dell’UE come nei casi di Polonia e Ungheria, l’Unione europea può utilizzare l’Articolo 7 del trattato dell’UE.

L’11 settembre 2018 gli eurodeputati discuteranno la proposta del Consiglio di usare la procedura di prevenzione contro una seria violazione dei valori europei in Ungheria. La mozione, sostenuta dalla Commissione Libertà civili a giugno, riporta la preoccupazione sul funzionamento delle istituzioni del paese, inclusi problemi con il sistema elettorale, l’indipendenza del potere giudiziario e il rispetto per i diritti e le libertà civili.

La proposta verrà votata il 12 settembre.

Lo stato di diritto è un principio chiave degli stati democratici secondo cui il potere giudiziario è indipendente dagli altri poteri, il potere legislativo e il potere esecutivo. L’articolo 2 del Trattato sull’Unione europea cita il rispetto dello stato di diritto come uno dei valori fondanti dell’UE. Violare i valori fondati dell’UE determina una reazione a livello dell’UE e come precisato dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea.

La procedura dell’Articolo 7

La procedura dell’articolo 7 non è stata Introdotta dal Trattato di Amsterdam. Prevede due meccanismi: uno per le misure preventive, se c’è un chiaro rischio di violazione dei valori UE, e uno per le sanzioni, se la violazione è avvenuta. Le sanzioni non sono definite chiaramente dai trattati ma possono includere la sospensione del diritto di voto a livello del Consiglio dell’Unione europea e del Consiglio europeo.

In entrambi i casi la decisione finale spetta ai rappresentanti degli Stati membri nel Consiglio europeo, ma il quorum è diverso a seconda della situazione. Per quanto riguarda il meccanismo preventivo la decisione in seno al Consiglio richiede la maggioranza dei quattro quinti degli stati membri, mentre in caso di violazione è necessaria una decisione all’unanimità dei capi di stato e di governo. Naturalmente ad esclusione dello stato oggetto della procedura che non prende parte ai voti. Nell’infografica una spiegazione della procedura.

Il ruolo del Parlamento europeo

Secondo l’articolo 7 il Parlamento è una delle istituzioni che può prendere l’iniziativa di chiedere al Consiglio di determinare se c’è un rischio di violazione dei valori europei. Sarebbe la prima volta che il Parlamento prende l’iniziativa di far scattare la procedura. Per essere adottata la proposta deve ottenere la maggioranza assoluta, cioè il voto favorevole di 376 eurodeputati o dei due terzi dei presenti.

Il Parlamento europeo ha sostenuto a marzo una proposta della Commissione europea sulla situazione in Polonia in una risoluzione che evidenzia il chiaro rischio di violazione dei valori dell’UE, a partire dallo stato di diritto e dall’indipendenza della magistratura.

Fonte: Parlamento Europeo