foto smartphoneVogliamo saperne di più su un monumento, un edificio storico o su uno scorcio architettonico suggestivo mentre passeggiamo o guidiamo per le vie di una città d’arte? Oppure su un prodotto in vendita al supermercato? La ricerca con Google è il primo strumento che verrebbe in mente a molti di noi, ma non assicura l’interoperabilità tra diverse applicazioni e spesso richiede una ricerca testuale.

Da domani basterà fare una foto dal nostro smartphone o dal tablet, e utilizzando un nuovo standard ISO, avere accesso immediatamente, grazie a servizi online dedicati, a tutte le informazioni disponibili riguardanti l’oggetto di interesse: il tutto avviene in maniera automatica, istantanea e trasparente per l’utente.

Questa tecnologia è una delle ultime frontiere di MPEG (“Motion Picture Expert Group”) e si riferisce allo standard CDVS (“Compact Descriptors for Visual Search“) che il gruppo ISO/IEC MPEG si propone di approvare entro la fine di ottobre 2014.

Il progetto al quale il gruppo CDVS sta lavorando è quello di standardizzare la tecnologia di ricerca visuale in modo che sia aperta, interoperabile, di facile implementazione e accessibile a tutti.

Il CDVS è stato quindi oggetto di dibattito e di dimostrazioni pratiche del convegno “Standard ISO/IEC di visione artificiale per nuovi servizi e applicazioni industriali“, organizzato da UNINFO, ente federato UNI per le tecnologie informatiche e loro applicazioni.

Come un alfabeto globale fatto di immagini, in grado di decifrare e rendere accessibili l’enorme mole di informazioni, scritte e visive, attraverso il solo ausilio delle immagini – ha spiegato Alessandra Mosca, della Sisvel Technology, intervenuta al convegno per parlare del progetto “Movie on the Road: scatta una foto e rivivi il tuo film preferito”.

Siamo partiti da un progetto già esistente, sviluppato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino che ha individuato su una mappa cartacea della città diverse “location”, collegate a monumenti, vie, strade e quartieri di Torino. Con la collaborazione di Film Commission Torino Piemonte, stiamo realizzando delle tecnologie per smartphone e tablet che consentono all’utente di visitare la città e reperire informazioni sui film girati a Torino, “interrogando” i luoghi che sono stati teatro delle riprese cinematografiche. Basta fotografare le location di interesse, il server riceve ed elabora le informazioni attraverso l’immagine, le confronta con il database che a sua volta rimanda all’utente tutti i contenuti informativi“.

Naturalmente, l’idea potrà essere estesa anche ad altre città: “Movie on the road” è un format, dunque adattabile, basta modificarne il database. Non solo, può essere utilizzato in diversi contesti, come sport, musica, gastronomia, musei.

La navigazione automobilistica aumentata è un altro, interessante campo di applicazione dello standard CDVS, come ha illustrato, con diverse dimostrazioni pratiche, Danilo Pau, di STMicroelectronics.

Nei prossimi anni i sensori d’immagini saranno sempre più diffusi e attivi nelle automobili per offrire al guidatore una visione ottimale a 360 gradi, è stata la premessa di Pau. Il passo successivo, al quale si sta lavorando, sarà quello di affidare ad un sistema molto più intelligente di quello che cattura un video, la valutazione delle diverse situazioni riprese, accrescendo il contenuto informativo, che qualora proposto può aumentare l’esperienza di guida sia dell’automobilista sia dei passeggeri. Insomma, sarà la tecnologia della ricerca visuale a proattivamente suggerire le azioni da intraprendere, attraverso il riconoscimento di oggetti, luoghi, palazzi, strade, e grazie ad uno specifico servizio che rimanda, in tempo reale, a chi guida il contenuto informativo utile ad informarlo“.

Fonte: UNI-Ente nazionale italiano di unificazione – Sistema Puglia, Ricerca e Innovazione Tecnologica – Redazione Sistema Puglia