nel cortile esterno del plesso di via Convento i discorsi per l’inaugurazione delle classi della scuola senza zaino del plesso

A due mesi dall’inizio della scuola, tutti i bambini cassanesi hanno finalmente la propria classe: sono state inaugurate stamattina, infatti, le aule della scuola senza zaino nel plesso di via Convento dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”.

I piccoli studenti di tre prime e due seconde, che fino a poco tempo fa erano momentaneamente allocati presso il plesso nella zona Sacro Cuore hanno potuto prendere possesso delle nuove aule che saranno la loro “casa scolastica” fino al quinto anno: «è un’inaugurazione simbolica – ha affermato la Dirigente Scolastica Maria Rosaria Annoscia – per queste prime cinque classi senza zaino del plesso di via Convento». In quello di via Gramsci, le classi senza zaino sono più avanti, già in quarta, e finalmente, grazie al lavoro dell’intera comunità (insegnanti, genitori, personale scolastico e Amministrazione Comunale) si è giunti all’inaugurazione di queste nuove classi.

La scuola senza zaino, ricordiamo, è un nuovo modello basato su una maggiore intereazione tra gli studenti e un metodo che punti a coinvolgerli maggiormente e renderli più autonomi. Su questo, Cassano delle Murge è un vero e proprio esempio come dimostra anche il promotore dell’iniziativa a livello nazionale Marco Orsi, autore del volume “Dire bravo non serve” nel quale si parla della scuola del nostro paese. Cassano, inoltre, coordina anche altre scuole della zona Murgia e Bari Sud che si stanno avviando a questo nuovo modello educativo.

L’importanza del lavoro svolto della comunità è stato sottolineato dalla dott.ssa Annoscia: «un lavoro svolto insieme per la crescita dei ragazzi. Ma un ringraziamento va anche alle Amministrazioni Lionetti prima e Di Medio poi che hanno fortemente creduto in questo nuovo modello».

l’intervento della dirigente scolastica Maria Rosaria Annoscia, all’inaugurazione con la sindaca Maria Pia Di Medio e, al centro, la responsabile pugliese del progetto Mariapaola Pietropaolo

La sindaca Maria Pia Di Medio, intervenuta all’inaugurazione, si è detta «onorata di essere tra questi bimbi che frequentano la scuola senza zaino. Per loro si tratta di un’opportunità anche per gli studi futuri poiché l’innovazione è uno strumento che ci fa calare ancor più nella realtà per comprenderla e viverla meglio». Di Medio ha colto l’occasione anche per ringraziare il suo predecessore nel ruolo di primo cittadino, Vito Lionetti, presente all’inaugurazione in qualità di insegnante: «a lui si deve l’avvio concreto della scuola senza zaino – ha affermato la sindaca – e per questo Cassano deve essergli grata».

Infine, l’invito ai genitori ad «avere pazienza» per quanto riguarda le altre problematiche degli edifici scolastici cassanesi: «siamo alla continua ricerca di finanziamenti per poter intervenire e garantire la sicurezza dei nostri bambini».

A chiudere l’inaugurazione l’intervento della coordinatrice pugliese della scuola senza zaino, Mariapaola Pietropaolo, che ha ribadito l’importanza della comunità (che ha sostenuto il progetto anche attraverso sponsorizzazioni) per il futuro dei bimbi: «una comunità si fonda sulla fiducia tra adulti e bambini, genitori e docenti e tra colleghi. Solo così si ottengono risultati come questi».

Al termine il taglio del nastro delle nuove aule della scuola senza zaino con i piccoli studenti che hanno fatto da “cicerone” alle autorità presenti all’inaugurazione descrivendo le aule e le attività che in esse vengono svolte. Poi, ancora lavoro di comunità, con il rinfresco preparato dalle mamme degli alunni.

 

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