Oggi, giovedì 16 maggio, dalle ore 9.30, nella sala Messapia del Palace Hotel Bari (via Lombardi 13), incontro internazionale sul tema dell’inclusione sociale e lavorativa dei giovani immigrati. Un incontro che vuole essere uno scambio di esperienze e buone pratiche a livello nazionale e internazionale e si inserisce nell’ambito del progetto “GI-FEI – Giovani immigrati: formazione ed esperienze di integrazione“.

Il progetto GI-FEI riguarda, in particolare, le giovani generazioni di immigrati (minori stranieri e seconde e terze generazioni tra i 15 e i 18 anni di età) e rivolge un’attenzione speciale ai soggetti a rischio di abbandono scolastico, che frequentano la scuola tecnica e professionale. Obiettivo principale del progetto è il rafforzamento degli scambi di esperienze europee negli ambiti di integrazione considerati.

Gli ambiti di integrazione riguardano diverse politiche – l’inclusione scolastica, l’inclusione sociale e l’inclusione lavorativa – e diversi livelli di competenza territoriale – nazionale, regionale e locale.

Attraverso la promozione del confronto tra le politiche multilivello di integrazione sviluppate in ambito regionale e locale in Italia e in altri Paesi dell’Unione Europea, il progetto supporta da un lato l’identificazione di iniziative di integrazione che siano trasferibili, dall’altro lato la definizione di un modello di governance regionale dell’integrazione sostenibile e efficace.

Il progetto “GI-FEI – Giovani immigrati: formazione ed esperienze di integrazione” è cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno, con risorse a valere sul Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi per il periodo 2007-2013 nell’ambito del programma generale “Solidarietà e gestione dei flussi migratori“. Il partenariato vede come capofila la Regione Veneto e tra i partner la Regione Puglia, la Regione Marche e il Comune di Bologna – Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria “don Paolo Serra Zanetti”.

Aderiscono al progetto, inoltre, la Regione di Madrid (Direzione Generale Immigrazione), la Regione Ile de France (Direzione Europa), la Rete Ensa (Network europeo delle autorità sociali) e De Acht vzv (Centro pubblico per i Minori con sede in Belgio). Per la Regione Puglia l’attività di assistenza tecnica è seguita dall’IPRES – Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali.

All’incontro di oggi, giovedì 16 maggio, intervengono l’Assessore al Welfare della Regione Puglia Elena Gentile, l’Assessore alle Politiche Giovanili, Accoglienza e Pace del Comune di Bari Fabio Losito, il Direttore del Servizio Politiche giovanili e cittadinanza sociale della Regione Puglia Antonella Bisceglia, il Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia Rosangela Paparella, il Vicepresidente ANCI Puglia Maria Cristina Rizzo, il Dirigente Politiche per gli studenti dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia Anna Cammalleri e Marco Costantino del Servizio Politiche Giovanili della Regione Puglia.

In rappresentanza delle altre regioni coinvolte nel progetto GI-FEI intervengono per la Regione Veneto Linda Pischedda, e per la Direzione Generale Immigrazione della Comunità di Madrid Nerea Rodriguez Pérez e Pilar Blasco Villegas.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Lavoro, Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Imprese – Redazione Sistema Puglia