dal Circolo Legambiente di Cassano delle Murge

(foto Legambiente Cassano)

Il Paradosso di “Grazia”

Per accogliere lo straniero… conosci di più il tuo vicino… lo riconosci portatore di qualità… lavori con lui e cambi te stesso e il tuo paese!

#senonaccoglichicirimetteseitu

(Don Francesco Gramegna)

A metà settembre a Cassano, nei pressi dell’ex Cava, a pulire i cigli stradali c’era una grande macchia gialla fatta di volontari, studenti, alcune mamme con bambini e soprattutto moltissimi richiedenti asilo ospitati presso i centri SPRAR di Cassano, Grumo e Sannicandro che armati di sorriso e tanto voglia di fare hanno dato una grande mano a ripulire l’intera area per promuovere, con gesti concreti, la convivenza tra persone che abitano lo stesso territorio.

Con i migranti lavoriamo come volontari insieme da diverso tempo – spiega Pasquale Molinari presidente del Circolo Legambiente Cassano – perché siamo fortemente convinti che l’amore per l’ambiente possa e debba essere il fulcro per un cambiamento sociale; perché non esiste una formula magica per l’Integrazione ma solo buone pratiche di accoglienza e convivenza.

È iniziato così il nostro cammino per l’integrazione: abbiamo fatto insieme Puliamo Cassano, ripulendo un’intera area in degrado, la Festa dell’Albero e dei Popoli, partendo dalla semplice ma forte e radicata idea che ogni popolo abbia un albero simbolo della propria cultura e della propria storia, la mostra fotografica permanente denominata “Con gli Occhi dei Migranti” allestita all’interno della sala comune del Centro SPRAR di Cassano con l’obiettivo di fare entrare un po’ di bellezza in luoghi visti con sospetto e spesso oggetto di polemiche, specie mediatiche, creando un incontro tra ospiti della struttura e cittadini, l’escursione naturalistica nei dintorni della nostra cittadina, “A Spasso con la Solidarietà”.

Pian piano queste attività di volontariato sono diventate un punto di incontro ed integrazione, anche, con altre associazioni ed enti presenti sul territorio. Questo ha portato ad una sinergia operativa tra più forze e alla nascita di un Protocollo d’Intesa tra Legambiente, il Gruppo Scout AGESCI ed ETNIE A.P.S. Onlus, l’Ente gestore del Progetto Ministeriale di Prima Accoglienza a Minori Stranieri non Accompagnati denominato “WIN – Welcome IN… – finanziato nell’ambito del Fondo FAMI 2014/2020”, per favorire l’inclusione e la cooperazione attraverso l’incontro e la conoscenza reciproca, puntando sull’educazione e sulla pratica della sostenibilità ambientale, inventando nuovi spazi collettivi.

Pertanto terminate le nostre classiche operazioni di bonifica ambientale con il recupero di molti, troppi, PFU (Pneumatici Fuori Uso) abbandonati nelle campagne del territorio cassanese, abbiamo avviato diverse attività socio-educative con i migranti minori ospiti presso Masseria Ruotolo: i LabMigranti, una vera e propria formazione sull’educazione ambientale e sui comportamenti eco-virtuosi da tenere per mostrare rispetto e proteggere l’ambiente in generale.

I Lab si sono svolti presso la stessa Masseria grazie ad una dirompente collaborazione tra i nostri Volontari Legambiente, le Operatrici di Etnie, in particolar modo con Francesca e Michela, i ragazzi del Gruppo Scout AGESCI e Don Francesco Gramegna, che ha portato ad una naturale e divertita partecipazione di tutti i migranti.

I migranti minori coinvolti vengono dal Pakistan, Gambia, Eritrea, Egitto, Guinea, Mali e Nigeria. Hanno decorato in modo creativo e artistico i PFU con la consapevolezza che il loro lavoro sarebbe stato utile alla collettività cassanese.

(foto Legambiente Cassano)

E infatti, sabato mattina, i PFU sono diventati utili arredi urbani, ovvero delle vivaci fioriere che hanno riorganizzato e migliorato uno spazio comune della nostra Cassano: l’ex area adibita a parco giochi in Piazza Garibaldi, che gli intraprendenti ragazzi del Leo Club in collaborazione con Legambiente Cassano hanno deciso di riqualificare in un salotto a impatto zero fatto di soli materiali di scarto e che ben si sposa con le attività dell’EcoBiblioteca, denominandola GiardiLeo.

Non è mancata la pronta partecipazione e solidarietà di alcuni commercianti locali e non, tra cui “La Boutique del Fiore” di Zeverino Pietro che ha donato tutte le piante e Digiservice di Modugno per aver realizzato le Targhe descrittive del Progetto Verde.

L’aiuola sostenibile sarà inaugurata con la benedizione di Don Francesco il 31 luglio alle ore 18.00 in occasione della giornata, POPOLI IN FESTA che proseguirà in piazza Aldo Moro con una mostra fotografica, giochi, musiche, danze e cucine etniche.

Con questi Lab vogliamo manifestare in modo ancora più chiaro e concreto il nostro impegno per una società più equa e aperta alla valorizzazione delle sue bellezze ma anche delle diversità, e ancor di più, vogliamo creare anche una occasione di formazione e di crescita attraverso un percorso diverso da quello che normalmente intraprendono i migranti che arrivano in Italia.

… E alla domanda perché un’associazione ambientalista dovrebbe occuparsi di migranti?

Noi rispondiamo con le parole di Vittorio Cogliati Dezza che ha guidato per 8 anni Legambiente Nazionale – Per tre motivi:

Perché è evidente il nesso tra cambiamenti climatici e le migrazioni;

Perché le migrazioni sono il segno di un cambiamento epocale strutturale, non un’emergenza ma una caratteristica dei prossimi anni;

Perché nei territori abbiamo bisogno che si costruiscano comunità coese, in cui si riconoscano vecchi e nuovi abitanti, che insieme si assumano la responsabilità della cura del territorio, in una nuova dimensione di cittadinanza.

 

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