Gli anziani sono un valore per la collettività, non un peso. Svolgono un ruolo sociale, una funzione di welfare familiare, si sostituiscono ai genitori nell’accudire i nipoti, contribuiscono a mantenere economicamente le famiglie dei figli. Meritano una legge regionale, come già in altre Regioni e un’iniziativa in tal senso, rivolta a favorire un invecchiamento attivo e in buona salute, è stata assunta in Puglia dai sindacati Cgil, Cisl, Uil confederali e di categoria dei pensionati. È pronta una proposta di legge di iniziativa popolare, sulla quale si raccoglieranno le firme degli elettori. L’obiettivo è più ambizioso delle 12mila richieste dallo Statuto della Regione Puglia per autorizzare l’iter legislativo ufficiale. Non dovrebbe risultare difficile toccare quota 30mila, considerato il significato di un intervento normativo che non si rivolge solo agli 870mila over 65 pugliesi, ma interessa tutte le altre generazioni e anche i giovani, non solo perchè saranno gli anziani di domani.

La pdl è stata presentata in Consiglio regionale, dai segretari generali regionali Cgil Pino Gesmundo, Cisl Daniela Fumarola, Uil Franco Busto e delle rispettive federazioni dei pensionati, Gianni Forte, Vitantonio Taddeo, Rocco Matarozzo, oltre ai rappresentanti dell’associazionismo.

Testimone il presidente dell’Assemblea legislativa pugliese, Mario Loizzo, che ha sottolineato il significato simbolico di un “via” dato proprio in Consiglio regionale, dove il testo tornerà a fine anno. “Va sostenuta con forza e merita l’attenzione di tutti – ha detto – un’iniziativa che cerca di diffondere gli antidoti per allontanare l’invecchiamento, riconosce e valorizza il ruolo dei non più giovani, favorisce la partecipazione sociale e la loro piena integrazione sotto l’aspetto sanitario, culturale, del tempo libero”.

Le norme previste chiedono alla Regione di sostenere le famiglie per garantire la più lunga permanenza della persona anziana nel contesto domiciliare, allontanando il ricovero in strutture di cura o residenziali. Si entra anche nel campo della prevenzione e tutela sanitaria, della promozione sociale, della formazione permanente, della cultura, del turismo sociale, sport e tempo libero, dell’impegno civile e del volontariato, delle politiche abitative e ambientali.

Appuntamento al 1 dicembre per la consegna dei pacchi delle firme, con un appello a consentire l’esame della pdl entro il termine della legislatura consiliare. Richiesta già accolta dal presidente Loizzo, che ha confermato l’attenzione, già dimostrata consentendo la collaborazione tecnica degli uffici per il coordinamento legislativo dei testi e la modulistica.

Sua la prima firma sul primo modulo, apposta al termine dell’incontro. A seguire, quella di un capogruppo, Paolo Pellegrino, presente alla conferenza stampa. Partirà dalla prossima settimana la raccolta delle adesioni ad un “progetto utile, che può aiutare a colmare lo scollamento tra la gente e le istituzioni e che ha un valore di partecipazione, tanto nel dialogo con i cittadini, per raccogliere i consensi, che nella collaborazione col volontariato sociale e con le organizzazioni del terzo settore”, ha concluso il presidente Loizzo.

Fonte: Consiglio regionale della Puglai