La proposta della commissione UE in materia di controllo degli investimenti strategici è una tappa molto importante per assicurare condizioni di concorrenza leale all’industria europea ed una migliore protezione dalle operazioni di acquisizione.

Nel suo discorso di Stato dell’Unione a Strasburgo, oggi, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha presentato proposte per la creazione di una normativa quadro europea per il controllo degli investimenti strategici.

A metà febbraio, Germania, Francia e Italia avevano presentato alcune proposte per avviare un dibattito europeo finalizzato a stabilire una base giuridica nel diritto comunitario che consenta agli Stati membri di intervenire in singoli casi di investimenti diretti esteri su attività/imprese strategiche in particolare se provenienti da imprese statali o controllate dagli Stati. Germania, Francia e Italia accolgono con favore le proposte della Commissione come un passo importante per poter assicurare condizioni di concorrenza giusta e leale in Europa.

Il ministro degli affari economici tedesco Brigitte Zypries ha dichiarato: “Accogliamo con grande favore le proposte fatte dal presidente della Commissione Juncker. L’Europa e naturalmente la Germania sono e rimarranno aperti agli investimenti dall’estero. Siamo estremamente interessati agli investimenti esteri quando questi avvengono in condizioni di mercato. Dobbiamo però impedire ad altri Stati di trarre vantaggio dalla nostra apertura per sostenere i loro propri interessi di politica industriale. Queste proposte assicurano una concorrenza leale nell’Unione Europea ed offrono anche una migliore protezione contro acquisizioni aziendali che non rispettano le norme di mercato. In futuro, gli Stati membri avranno chiari poteri per intervenire nel caso di investimenti diretti in società europee che provengono da soggetti controllati da altri Stati.”

Il Ministro francese per l’economia e le finanze Bruno Le Maire ha dichiarato: “Gli investimenti stranieri sono essenziali per la crescita economica e sono più che benvenuti in Francia oggi e in futuro. Abbiamo però bisogno di norme commerciali che siano giuste. E questo non è il caso di oggi. L’UE deve essere pronta a sostenere i propri interessi e proteggerli – in particolare quando la concorrenza non è leale e si parla di importanti interessi strategici nazionali. Ecco perché la proposta di oggi presentata dal presidente Juncker è così importante e perché noi la accogliamo con interesse. È un primo passo importante per una concorrenza più equa e un pari livello di condizioni a livello mondiale. Tale proposta dovrà essere ulteriormente arricchita per assicurare la reciprocità negli appalti pubblici e in tutti i nostri rapporti commerciali in generale.”

Il Ministro italiano dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha dichiarato: “La proposta presentata dal Presidente Juncker rappresenta una pietra miliare nella politica commerciale dell’UE. Siamo di gran lunga la più grande destinazione degli investimenti diretti esteri, siamo orgogliosi di questo e vogliamo consolidare questa leadership. Nel frattempo, però, ci rendiamo conto che sempre più assets strategici europei potrebbero essere acquisiti da Paesi terzi attraverso con modalità inique in particolare in termini di risorse finanziarie. Dobbiamo garantire alle nostra industria di poter competere a livello globale a delle condizioni giuste ed uguali per tutti. Contiamo sull’UE per concordare rapidamente il sistema di regole proposto che consentirà agli Stati membri di contrastare efficacemente le pratiche sleali negli investimenti esteri. Oggi stiamo fornendo una risposta importante ad una questione sensibile che l’UE dovrebbe affrontare nell’interesse delle imprese e dei cittadini europei. “

Fonte: Ministero Sviluppo Economico