(foto Google)

È stata recentemente approvata in Consiglio Regionale la legge n° 1 del 25/01/2018 che reca norme su: “Interventi per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco”: «è una legge – scrive il presidente del gruppo consiliare Direzione Italia, Ignazio Zullo – che reca la firma di un componente del mio Gruppo (consigliere Manca) e che ho sostenuto pensando ai falò rionali della nostra festa di San Giuseppe che fin dai tempi della nostra infanzia rappresentano un momento di forte coesione comunitaria».

La legge, spiega ancora Zullo, «si propone di riconoscere e valorizzare i rituali festivi legati al fuoco, come espressioni del patrimonio storico e culturale della comunità regionale, e quali strumenti di sviluppo dell’immagine turistica regionale, idonei a sviluppare la conoscenza e lo scambio con altre simili realtà nazionali, europee e mondiali, anche al fine di favorire:

  • la ricerca storica, culturale, la diffusione e la conoscenza delle tradizioni e del territorio regionale;
  • la promozione della qualità, la realizzazione, la conservazione e la salvaguardia degli elementi costitutivi, quali arredi, manufatti, costumi, musiche di carattere storico e folkloristico, strettamente legati e pertinenti allo svolgimento delle manifestazioni stesse;
  • la promozione dei centri storici, sedi delle manifestazioni;
  • il coinvolgimento di soggetti giuridici che si propongono, quale finalità statutaria, l’organizzazione delle manifestazioni storiche di interesse locale;
  • l’aggregazione e la coesione sociale;
  • il coinvolgimento, la partecipazione del mondo della scuola e lo stimolo dell’apprendimento scolastico.

La legge ammette come elementi e caratteristiche dei rituali festivi legati al fuoco quanto elencato nei seguenti punti:

  • le rappresentazioni rievocative di rilevanti avvenimenti storici e religiosi, incentrati sulla unicità del fuoco, come elemento identitario, le cui origini sono comprovate da fonti documentali;
  • le celebrazioni che ripropongono, esaltano e sponsorizzano usi, costumi e tradizioni proprie dell’immagine e della identità regionale, che evidenziano la centralità del rituale del fuoco, caratterizzate da particolare valore storico, religioso e culturale, strutturate e organizzate in maniera ricorrente, secondo la periodicità che le contraddistingue, da almeno venti anni.

Per essere riconosciuti è indispensabile essere iscritti in apposito registro ed è necessario che chi organizza la Festa di San Giuseppe o l’Amministrazione Comunale o entrambi facciano richiesta di iscrizione al registro.

Questo perché i rituali festivi legati al fuoco iscritti al registro di cui sopra concorrono a formare il calendario annuale delle manifestazioni storiche della Puglia e sono contraddistinti dal logo “PUGLIA” utilizzato dalla Regione Puglia per la comunicazione turistica. Per tali rituali, la Regione nei limiti degli stanziamenti annualmente previsti nelle leggi del bilancio, concederà contributi per concorrere alla loro organizzazione.

Sarebbe, ritengo, una grande opportunità per la nostra Cassano e sono certo che l’Amministrazione Di Medio non se la lascerà sfuggire agendo direttamente o per il tramite del nostro tessuto associativo».

 

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