È stata l’Italia, attraverso una delle sue regioni più belle, la Puglia, la regina incontrastata delle giornate inaugurali del Macef, fiera dell’artigianato e della casa promossa da Fiera Milano a Mosca, per il suo secondo anno consecutivo, fino a venerdì 31 maggio. Presentatasi con uno spazio istituzionale intrigante, pieno di cultura, tradizione e aziende artigiane, la Puglia è stata anche protagonista della cerimonia inaugurale con un intervento dell’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, voluto dagli organizzatori per la presenza qualificata e attiva portata in fiera.

La Russia – ha detto l’assessore Capone commentando l’incontro avuto con i giornalisti russi – è uno dei paesi in crescita su cui puntiamo di più. A essa ci uniscono legami storici e religiosi. San Nicola, ad esempio, è il loro e il nostro Santo protettore, e ancora, la comunità ortodossa, fulcro della loro spiritualità, è una delle componenti della nostra storia. Per questi e molti altri motivi la crescita impetuosa del nostro artigianato, + 171% nel 2012 rispetto al 2011, non ci basta. Perché questa edizione del Macef ce lo conferma, i prodotti dei nostri artigiani, fatti di manualità e arte, sono sempre più graditi. L’apprezzamento riservato alle aziende accompagnate dalla Regione a Macef ne è la testimonianza“.

Piace – ha continuato l’assessore – la ricerca che stimoliamo nelle nostre aziende rispetto ai materiali utilizzati, colori ecologici e design; piace la nostra terra perché abbina alla bellezza dei nostri centri storici, sensazioni e piaceri che lasciano il segno. Del nostro artigianato alla Russia piacciono le ceramiche, che hanno visto crescere le esportazioni addirittura del 217% . A tutto ciò si aggiunge l’interesse che la Puglia suscita per l’aerospazio, la moda, l’agroalimentare, i mobili, la meccanica. Gli scambi commerciali, a loro volta, agevolano il turismo“.

Siamo qui – ha concluso l’assessore regionale – per far capire ai russi che la famosa accoglienza pugliese si riverbera su tutte le nostre azioni, che il turista e il compratore delle nostre merci e dei nostri servizi non sono mezzi per arricchirci ma persone con cui crescere offrendo in cambio emozione e soddisfazione. La Russia ama l’Italia, il nostro Consolato a Mosca rilascia tantissimi visti d’ingresso, circa 650.000 lo scorso anno, con una previsione di 800.000 per l’anno in corso, un numero nettamente superiore a qualsiasi altro Consolato italiano nel Mondo, e noi ci stiamo inserendo fortemente in questo flusso“.

L’assessore Capone, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza di questo interessante mercato e per proporre l’attivazione di ulteriori sbocchi per l’economia pugliese, nella giornata di oggi, ha tenuto importanti incontri istituzionali con i vertici della Camera di Commercio della Federazione Russa e dell’associazione delle Pmi “OPORA Russia”, con il Capo dell’ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e con i referenti della Camera di Commercio italiana a Mosca, dell’Ice Mosca e di Gim Unimpresa.

Fonte: Ufficio Stampa – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Artigianato, Internazionalizzazione – Redazione Sistema Puglia