Nunziante: “Aerospazio pugliese in continua crescita. In Gran Bretagna rafforzeremo il nostro ruolo internazionale”.

La Regione Puglia ha scelto ancora una volta l’International Airshow di Farnborough per promuovere le proprie eccellenze aerospaziali nel Regno Unito, un Paese verso il quale le esportazioni pugliesi di settore hanno segnato la crescita record del 182% nel primo trimestre del 2018 (a livello nazionale l’aumento è del 68%).

L’evento, tenutosi a Farnborough, in Inghilterra, dal 16 al 22 luglio 2018, ha cadenza biennale ed è la più importante vetrina internazionale per il settore aerospaziale, in sostanza il salone d’eccellenza per la presentazione delle soluzioni più innovative nei comparti aeronautico e spaziale.

Si tratta di un appuntamento al quale la Puglia non è mai mancata negli ultimi dieci anni e che ha scandito e sostenuto una crescita costante dell’aerospazio made in Puglia dai tempi grigi della subfornitura ai nuovi traguardi dell’aeroporto di Grottaglie, destinato a diventare il primo spazioporto italiano utile per voli sperimentali suborbitali, addestramento di astronauti e turismo spaziale, oltre che piattaforma per il Test Bed, cioè la prova dei voli a pilotaggio remoto.

A spiegarlo è il vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Antonio Nunziante: “La crescita dell’aerospazio in Puglia è uno dei fenomeni più rilevanti dell’economia pugliese. Dal 2005 in poi abbiamo assistito ad uno sviluppo continuo del settore in particolare sui mercati esteri. Nel 2008 la Puglia incideva sulle esportazioni nazionali nella misura del 7,4 per cento. Era già un record. Oggi questa incidenza e dell’11,5%, quindi la Puglia ha contribuito ad innalzare la performance nazionale del settore. Di questa crescita sono artefici e protagoniste le nostre imprese ma anche le politiche regionali che hanno promosso la costituzione del Distretto aerospaziale, gli investimenti in ricerca e innovazione movimentati dagli incentivi, l’adesione e la presidenza della Regione Puglia all’associazione Nereus che riunisce le Regioni europee che usano tecnologie spaziali, e soprattutto le iniziative di internazionalizzazione come la presenza costante della Puglia alla grande vetrina dell’Airshow di Farnborough. Una partecipazione che quest’anno ci aiuterà a potenziare le relazioni con il distretto aerospaziale di Montreal in Canada, che è uno dei più importanti al mondo. Così la Puglia rafforza una presenza e un ruolo internazionale a totale vantaggio delle sue imprese e del sistema Italia”.

Quest’anno la partecipazione della Puglia all’Airshow di Farnborough, nel Padiglione Italia, è stata caratterizzata, tra le altre cose, dall’iniziativa di networking “Meet the buyer”, in calendario dal 17 al 18 luglio, che ha coinvolto in incontri d’affari le imprese della delegazione pugliese.

La partecipazione della Puglia all’evento è stata organizzata dalla Regione Puglia (Sezione Internazionalizzazione) in collaborazione con la società in house Puglia Sviluppo Spa e con il Distretto Tecnologico Aerospaziale pugliese.

Nella delegazione imprenditoriale, oltre al Distretto e ad Aeroporti di Puglia, anche le società Giannuzzi di Cavallino (Le), HB Technology di Faggiano (Ta), Novotech di Mandura (Ta) e Manta Group di Foggia.

L’aerospazio in Puglia

Il settore aerospaziale è uno dei settori strategici in Puglia che ha conquistato, negli ultimi anni, una posizione di rilievo nel panorama internazionale.

La Puglia oggi è una delle cinque regioni italiane in cui maggiore e la presenza di attività industriali aerospaziali, sia per numero di insediamenti produttivi (circa 80 aziende tra grandi imprese e PMI) che per addetti impiegati (circa 6.000, inclusi i ricercatori), ed è l’unica regione italiana nel cui territorio sono presenti contemporaneamente aziende con prodotti diversificati che costituiscono l’intera filiera, dalla produzione di componentistica a quella dei software aerospaziali.

La Puglia è leader nei materiali compositi in fibra di carbonio, nei sistemi intelligenti motoristici, aeronautici e spaziali. Ha un aeroporto, a Grottaglie in provincia di Taranto, dedicato al “Test Bed” di aeromobili a pilotaggio remoto. Lo stesso aeroporto è destinato a diventare il primo spazioporto italiano per i voli suborbitali. In Puglia, inoltre, sono in corso rilevanti progetti di ricerca per lo sviluppo dei droni.

Nel 2017 le esportazioni pugliesi di settore verso il Mondo hanno superato il valore di 619 milioni di euro, l’8,4% in più rispetto al 2016. Di particolare interesse l’impatto della Puglia sulle esportazioni nazionali: la regione infatti incide sulla formazione del risultato esportativo nazionale per l’11,5%.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Internazionalizzazione, Politiche per lo Sviluppo, Sezione Internazionalizzazione – Redazione Sistema Puglia