di Vito Surico

5.000 visitatori nell’ultima edizione, ospiti di livello nazionale e internazionale, un’intera settimana dedicata alla didattica innovativa e alla scienza: è CassanoScienza, il festival scientifico organizzato dall’IISS Leonardo da Vinci di Cassano delle Murge in collaborazione con l’associazione di divulgazione scientifica Multiversi, giunto quest’anno alla quinta edizione che si svolgerà dal 16 al 22 aprile.

Tema di questa edizione è “Forme di Vita” e, tra gli ospiti, ci saranno Piergiorgio Odifreddi, Edoardo Boncinelli, Stuart Clark e Pietro Olla. Anche l’anteprima, quest’anno, è stata di alto livello con la presenza di Mario Tozzi.

Insomma, CassanoScienza, festival inserito anche nella Carta Europea del Turismo Sostenibile, si conferma una fervida realtà del nostro paese, ma soprattutto una grande opportunità anche dal punto di vista turistico.

La dirigente scolastica dell’IISS Leonardo da Vinci, dott.ssa Daniela Caponio, ha voluto incontrare, ieri, associazioni e altre realtà del territorio, per rivolgere un appello affinché l’intera cittadinanza senta proprio il festival e sia concretamente a fianco della scuola nella realizzazione dell’evento: «stiamo già ricevendo chiamate dalle scuole che vogliono partecipare ed è possibile prenotarsi on line ai vari laboratori che verranno proposti in quella settimana. Ormai il festival è maturo e può essere una concreta opportunità per il turismo cassanese: vi chiediamo aiuto. Con un contributo economico, lì dove possibile, ma anche logistico. O semplicemente un impegno da parte di tutti affinché Cassano possa far suo il festival e farlo crescere ancora nei prossimi anni».

Le principali necessità emerse sono quelle ristorative e logistiche. Insomma, l’accoglienza degli ospiti. In tal senso, la sindaca Maria Pia Di Medio, presente all’incontro, si è impegnata a «promuovere convenzioni con agriturismo e bed&breakfast. Ma serve una valutazione dei bisogni e dei numeri per poter venire in contro alla realizzazione del festival. È una opportunità per far crescere il territorio attraverso quello che offre. CassanoScienza può essere una bella palestra per misurarci».

Ampia la disponibilità da parte delle associazioni presenti: Apulia Country, il nascente consorzio l’Altra Cassano, Murgia Enjoy, il FotoClub Murgia, la Ginestra, il Club per l’UNESCO e l’Università della Terza Età. È emersa, durante l’incontro, la necessità di un maggiore coinvolgimento per fare in modo che il festival CassanoScienza non resti limitato alla scuola, ma sia sentito dall’intero paese.

Proprio per questo la sindaca Di Medio ha chiesto lo sforzo da parte di tutti per trasformare «CassanoScienza in una vera e propria istituzione di Cassano».

Un festival già conosciutissimo nel settore della divulgazione scientifica (se ne parla da Genova a Bergamo, fino in Sardegna), ma che ha bisogno di consolidarsi e diventare “di proprietà” della comunità: «è un vero e proprio gioiello – ha concluso Rosangela Silletti di Multiversi – e in quanto tale molto fragile. CassanoScienza va preservato e merita di crescere. E per farlo serve l’aiuto dell’intera comunità».

Raccolta, dunque, la disponibilità da parte delle associazioni presenti, è stato fissato un nuovo incontro, che possa già portare soluzioni concrete, per il prossimo 1° marzo, con l’augurio che sia più partecipato e coinvolga davvero tutti gli attori del territorio.

 

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