Tutte le istituzioni che hanno competenze in materia di lavoro saranno coinvolte per promuovere l’occupazione per i giovani e le donne, per i disoccupati e per i beneficiari degli ammortizzatori sociali. Al Ministero del Lavoro sono infatti partite le attività della Struttura di Missione (art. 5 del Dl 76/2013), organismo che si occuperà di individuare e diffondere le migliori pratiche al fine di facilitare l’incontro di domanda e offerta di lavoro e di preparare proposte per la riorganizzazione dei servizi all’impiego.

La struttura che opererà in via sperimentale fino al completamento del riordino sul territorio nazionale dei servizi per l’impiego, ha come priorità l’integrazione delle banche dati gestite dai singoli enti che ne fanno parte per favorire interventi mirati al miglioramento del mercato del lavoro, con attenzione alle esigenze specifiche delle diverse aree del Paese.

“La struttura di missione sarà l’elemento propulsore del decreto occupazione”, dichiara il Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini.

“Le banche dati ci forniranno informazioni importanti, l’ossatura sulla quale costruire un programma di azioni congiunte tra amministrazioni pubbliche, centrali e territoriali, e tra istituzioni pubbliche, enti e associazioni private. Ho fiducia che mettendo insieme le risorse culturali e professionali di cui dispongono le diverse amministrazioni si possa realizzare un vero e proprio ‘salto’ nel modo in cui ci si prende cura dei disoccupati, dei lavoratori in mobilità e dei giovani che si affacciano sul mercato del lavoro, mettendo a sistema le migliori pratiche disponibili a livello nazionale ed europeo. Non a caso siamo in continuo contatto con la Commissione europea e con diversi paesi per sfruttare al meglio esperienze già disponibili e così guadagnare tempo prezioso per dare risposte concrete a chi cerca lavoro”.

La struttura di missione è coordinata dal Segretario Generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed è composta dal Presidente dell’ISFOL, dal Presidente di Italia Lavoro, dal Direttore Generale dell’INPS, dai Dirigenti delle Direzioni Generali del Ministero del Lavoro competenti per materia, da rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni, da due rappresentanti designati dall’Unione Province Italiane e da un rappresentante designato dall’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

La partecipazione alla struttura di missione non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti o indennità.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Sistema Puglia, Lavoro, Imprese, Pubblica Amministrazione – Redazione Sistema Puglia