(foto d’archivio)

Lunedì 8 gennaio 2018 presso l’impianto della Progeva Srl in Laterza (TA), dove il Comune di Cassano delle Murge conferisce la frazione organica dei rifiuti prodotti dai cittadini, sarà effettuata specifica analisi merceologica per la verifica della relativa conformità.

A comunicarlo è l’assessore alla qualità dell’ambiente del nostro Comune, Carmelo Briano, con una nota pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente.

«Considerato che la convenzione per l’anno 2018 con l’impianto – spiega Briano – prevede l’abbassamento dal 5% al 4% della soglia limite di frazione estranea consentita e il conseguente innalzamento di € 4,00/tonn del corrispettivo base di conferimento per ogni unità percentuale in più rispetto al limite del 4%, si invita la cittadinanza e le utenze non domestiche a osservare, e far osservare, maggiore attenzione nel conferimento dei propri rifiuti, con particolare riferimento, in questa specifica circostanza, alla frazione organica, al fine di rispettare i limiti imposti dall’impianto ed evitare l’aumento dei costi di conferimento.

Una raccolta differenziata abbondante e di qualità – continua Briano – rappresenta un contributo essenziale alla costruzione di una comunità più consapevole e attiva, perché rende concreta l’idea di una cittadinanza intesa non solo come insieme di diritti, ma anche di doveri e impegni, fra cui quello di consegnare a se stessi e ai propri figli un ambiente e un’economia più sostenibili. Una raccolta differenziata di qualità, oltre ai benefici ambientali, legati alla minore quantità di rifiuti da trattare, incide positivamente sui costi del servizio di igiene urbana sostenuti dai cittadini».

Eventuali conferimenti non conformi, laddove accertati, non saranno ritirati dal gestore della raccolta e saranno passibili di sanzione.

Di seguito alcune semplici regole per effettuare una corretta differenziazione della frazione organica.

  • Cosa conferire nella frazione organica-umido: scarti di cucina, avanzi di cibo sia crudi che cotti (carne, formaggio, pesce, uova, pasta, dolci, pizza, pane, ecc…); alimenti avariati; pane vecchio, pasta e riso; ossa e lische; pelle di pollo, coniglio, ecc.; gusci di molluschi e crostacei; scarti di frutta e verdura; torsoli e noccioli; gusci di frutta secca; farina; fondi di caffè; filtri di te, camomilla, tisane (possibilmente eliminando il filo di cotone, il punto metallico e il quadratino di carta attaccati al filtro); fiori recisi e piante da vaso; lettiere biocompostabili di piccoli animali domestici; ceneri spente di caminetti e forni.
  • Non devono essere conferiti nella frazione organica-umido: tutti i rifiuti altrimenti riciclabili (vetro, plastica, metalli ferrosi, alluminio…); lattine, barattoli, vasetti e bottiglie; carta oleata; contenitori in tetrapack; cialde di caffè se non in carta (in alluminio e plastica); piatti e stoviglie di plastica/polistirolo/carta; polistirolo; carta e cartone; legno; pannolini e assorbenti; stracci e tessuti vari; sacchetti in nylon e imballaggi vari; sacchetti dell’aspirapolvere; mozziconi di sigarette.
  • Nota bene: carta e cartone seppur materiali compostabili non sono rifiuti ammessi nell’impianto di trattamento attualmente convenzionato e pertanto non devono essere conferiti nella frazione organica cosi come è vietato in maniera assoluta conferire rifiuti in vetro.
  • Come conferire: i rifiuti costituenti frazione organica devono essere inseriti in buste bio-compostabili certificate a norma UNI EN 13432:2002 fornite dal gestore della raccolta o in analoghe buste in disponibilità degli utenti.
  • Giorni di raccolta: lunedi, mercoledì e venerdì.
  • Orari esposizione contenitori: dalle ore 21:00 dei giorni precedenti la raccolta e sino alle ore 5:00 dei giorni di raccolta (salvo anticipi/posticipi preventivamente comunicati).
 

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