L’evento di lancio del progetto Incuba – Cross Border agrifood incubators – si è tenuto a Patrasso il 31 luglio e il 1° agosto presso la sede centrale della Regione della Grecia Occidentale, che è il capofila del progetto.

Incuba è un progetto finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020 nell’ambito dell’asse prioritario “Innovazione e competitività” e ha l’obiettivo di sostenere la creazione, l’innovazione, la competitività e l’internazionalizzazione delle start-up e delle piccole e medie imprese, attraverso il rafforzamento degli incubatori di imprese agroalimentari, nuovi o già esistenti, nell’area del progetto.

Il soggetto capofila è la Regione della Grecia Occidentale, un attore chiave per l’innovazione e la competitività nell’area del programma e non solo, poiché la Regione ha ricevuto nel 2017 il premio per la Regione Imprenditoriale Europea. La partnership comprende anche la Camera di Commercio dell’Ilia (in Grecia) e tre partner italiani: l’Agenzia Regionale della Puglia per la Tecnologia e l’Innovazione (ARTI), la Camera di Commercio di Bari, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (CIHEAM BARI). I due partner associati sono la Camera di Commercio dell’Acaia e la Regione Puglia – Dipartimento di Agricoltura, Sviluppo rurale e Protezione ambientale.

Il progetto Incuba capitalizza i risultati del precedente progetto Fooding, finanziato nel periodo di programmazione 2007-2013, il cui principale risultato è stato la creazione di due incubatori, uno a Patrasso e uno a Bari, che supportano le imprese agroalimentari e rurali attraverso percorsi di incubazione di giovani imprenditori.

Le principali attività del progetto comprendono la creazione e condivisione di un modello innovativo di servizi d’incubazione per le startup agroalimentari, il rafforzamento degli incubatori esistenti a Bari e Patrasso e l’elaborazione di suggerimenti di policy transfrontaliere per rafforzare l’imprenditoria giovanile nel settore agroalimentare.

La durata di Incuba è di 24 mesi.

Fonte: Arti Puglia