Le piccole e medie imprese (PMI) saranno il motore della ripresa in Europa, ma l’accesso ai finanziamenti deve essere facilitato. Negli ultimi anni la Commissione europea si è costantemente adoperata per migliorare la loro situazione.

Questo impegno è ribadito in una relazione congiunta Commissione europea/Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) pubblicata oggi. In un momento in cui la situazione continua ad essere difficile, il sostegno del Gruppo BEI alle PMI ha raggiunto nel 2012 i 13 miliardi di EUR.

Inoltre, con un bilancio di solo 1,1 miliardi di EUR le garanzie avallate dalla Commissione hanno contribuito a mobilitare prestiti per un valore superiore a 13 miliardi di EUR dando così impulso a quasi 220 000 piccole imprese in tutta Europa.

La relazione pubblicata oggi esamina i risultati dei sistemi di finanziamento attuali nonché la nuova generazione di strumenti finanziari all’indirizzo delle PMI. Le risorse finanziarie a disposizione delle PMI verranno notevolmente incrementate grazie a un aumento di capitale nella BEI dell’ordine di 10 miliardi di EUR.

Nell’ambito degli sforzi continuativi della Commissione a sostegno delle PMI Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, ha inaugurato anche un nuovo portale unico online di tutti gli strumenti finanziari dell’UE per le PMI nonché una guida informativa per promuovere la quotazione in borsa delle PMI nel corso di una riunione del Forum sul finanziamento delle PMI alla vigilia del Consiglio informale Competitività del 2 e 3 maggio a Dublino.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, ha affermato: “Per le PMI l’accesso ai finanziamenti permane difficile ed è uno dei motivi principali dell’attuale flessione dell’economia. Perciò intendiamo estendere il nostro sistema di garanzie dei prestiti per le PMI nell’ambito del nuovo programma COSME già dal 2014. Ogni euro investito nelle nostre garanzie ha la capacità di stimolare mediamente un valore di 30 EUR di prestiti bancari. Questo è essenziale perché le piccole imprese tornino ad essere la principale fonte di occupazione in Europa – si calcola infatti che siano proprio le piccole imprese a creare l’85% di tutti i nuovi posti di lavoro”.

Fonte: Commissione Europea – Sistema Puglia, Agevolazioni e Finanza d’Impresa, Economia, Imprese, Piccole e Medie Imprese, Sportello Europa – Redazione Sistema Puglia