relazioni industrialiBando del Programma EaSI – Azione Progress.

L’obiettivo generale del presente invito a presentare progetti è quello di migliorare le competenze e le conoscenze sulle relazioni industriali, in particolare attraverso attività di analisi e di ricerca, a livello Ue, in termini comparativi. Individuando, cioè, convergenze e differenze nei sistemi di relazioni industriali in atto negli Stati membri dell’Ue e nei paesi candidati, contribuendo in tal modo allo sviluppo e al rafforzamento delle strutture nel campo delle relazioni industriali in Europa.

Dati tecnici del bando

Improving expertise in the field of industrial relations

Programma: EaSI

Sottoprogramma: Progress

DG. commissione: EMPL

Identificativo CALL: VP/2014/004

Data chiusura bando: Giovedì, 9 Luglio 2015

Obbiettivi: definire l’occupazione e le dimensioni sociali della priorità dell’UE nel contesto della ripresa dalla crisi (tenendo conto che aumentando le disuguaglianze all’interno e tra gli Stati membri), la modernizzazione del mercato del lavoro, la qualità del lavoro, l’anticipazione, la preparazione e la gestione del cambiamento e della  ristrutturazione, rendere più ecologica dell’economia, la flexisicurezza, le competenze, la mobilità e la  migrazione, l’occupazione giovanile, la salute e sicurezza sul luogo di lavoro, la conciliazione tra lavoro e la vita familiare, l’uguaglianza, l’azione nel campo dell’invecchiamento e dell’anti-discriminazione.

Attività Finanziate

  • Misure che contribuiscano alla preparazione e all’uso (presentazione, discussione e diffusione) dei rapporti della Commissione europea sulle relazioni industriali in Europa
  • Attività volte a approfondire l’analisi di temi delle principali conclusioni esaminate nelle precedenti edizioni del rapporto sulle relazioni industriali in Europa, in particolare: le relazioni industriali nel settore pubblico; le relazioni industriali nei paesi dell’Europa centrale e orientale; il coinvolgimento delle parti sociali nella sicurezza sociale, il ruolo del dialogo sociale nel miglioramento delle performance economiche e la transizione verso una economia a basso tasso di emissioni di carbone; le relazioni industriale nel quadro dell’Unione economica e monetaria; il ruolo del dialogo sociale nella promozione dell’occupazione dei giovani
  • Attività di ricerca ivi compresi studi preparatori indagini e altre forme di raccolta di dati, monitoraggi e studi;   Iniziative volte a rafforzare la raccolta e l’utilizzazione di informazioni sui sistemi nazionali di relazioni industriali e sulle evoluzioni a livello europeo
  • Misure che permettono di identificare e scambiare delle informazioni nel campo delle relazioni industriali anche attraverso le attività delle reti tra le parti e/o esperti di relazioni industriali ;   Iniziative volte a promuovere la conoscenza delle pratiche efficaci in tema di relazioni industriali tanto a livello nazionale che europeo, ivi comprese le forme di successo di partecipazione dei lavoratori con particolare riferimento all’anticipazione, preparazione e gestione del cambiamento
  • Azioni di disseminazione di tali risultati attraverso pubblicazioni, tavole rotonde, seminari, conferenze, misure di formazione e strumenti formativi.

Soggetti ammissibili: ONG, centri di ricerca, Università, autorità pubbliche ed organismi internazionali.

Fonte: Europa 2020