di Vito Surico

mister Ezio Pellecchia tra i ragazzi dell’Under 19 e della Juniores (foto di Alessandro Caiati)

Il campionato di Serie B è fermo per lasciare spazio alle Final Eight di Coppa Italia e per le festività pasquali, ma l’Atletico Cassano continua a lavorare per tornare, dopo la sosta, carico per lo sprint finale.

I ragazzi, in queste settimane, si stanno allenando duramente agli ordini di mister Ezio Pellecchia, per preparasi al meglio a un finale di stagione che, siamo certi, regalerà non poche emozioni ai tifosi biancocelesti.

Per mister Pellecchia, però, nei giorni scorsi sono giunte a termine altre due competizioni: il campionato Under 19 e quello Juniores.

Per quanto riguarda l’Under 19, i baby pellicani sono arrivati al sesto posto, il primo fuori dai play off scudetto di categoria, chiudendo il campionato con la difesa meno battuta del Girone S (con 43 reti subite in 16 partite) e questo, per i biancocelesti, è motivo d’orgoglio: «sono certamente contento per la miglior difesa – afferma Pellecchia – perché comunque è importante non prendere tanti gol: la maggior parte delle partite che abbiamo perso, infatti, le abbiamo perse di un gol di scarto. Il nostro problema è stato che ne abbiamo fatti pochi [43 anche le reti messe a segno dall’Atletico Cassano, n.d.r.] e anche quando abbiamo vinto, al di là di qualche partita (tipo la prima che abbiamo vinto per 6-0) lo abbiamo fatto con poco scarto. Come soffrivano gli altri a batterci, così abbiamo sofferto noi con le altre squadre».

Al di là delle statistiche, però, l’Atletico Cassano registra per l’Under 19, un deciso miglioramento rispetto alla passata stagione, quando chiuse il Girone all’ultimo posto, e mister Pellecchia commenta mostrando tutta la sua soddisfazione: «certo, nel momento più importante della stagione, forse, siamo calati dal punto di vista mentale. Anche perché dobbiamo considerare che abbiamo fatto due competizioni [campionati Under 19 e Juniores, n.d.r.] con gli stessi ragazzi. E questo forse ci ha portato ad avere un po’ di cali. Però con i ragazzi dell’Under 19 abbiamo fatto un buonissimo campionato, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni, siamo andati meglio dell’anno scorso anche dal punto di vista della voglia, del gruppo, dell’essere uniti fino alla fine. Io, per esempio, nell’ultima partita ho fatto le convocazioni: di solito gli Under, verso fine campionato, arrancano un po’, viene meno la voglia, invece io li ho avuti tutti fino all’ultimo giorno e per questo va detto grazie ai ragazzi e ai più “vecchi” come il capitano Mattia Giorgio e Luca Giustino. Mattia è con me praticamente da sei anni, questo era il suo ultimo anno. È un ragazzo molto molto bravo, uno che ci tiene tantissimo alla maglia, al paese, è stato onorato di fare il capitano. Ringrazio tantissimo sia lui che Luca che sono stati i due fuori quota. Ringrazio anche Dimartino e Giustino che, a dicembre, hanno deciso di prendere altre strade».

Una squadra giovane, l’Under 19 dell’Atletico Cassano, e di prospettiva, anche considerando che molti dei ragazzi giocano anche nella Juniores: «anche per questo va fatto un plauso al Direttore Generale Mimmo Vitulli – spiega Pellecchia – che ha avuto l’intuizione di unirsi alla Gioventù Calcio Cassano, e a Giuseppe Quatraro per aver accettato la sfida con la sua scuola calcio: questo ci ha permesso di prendere da quella squadra tutti gli ex allievi. Questi ragazzi, provenienti dal calcio, si sono inseriti benissimo in un nuovo sport, cosa non facile, e hanno dato il massimo. Siamo arrivati secondi, sfiorando veramente la vittoria del campionato. Siamo stati bravi tutti. Hanno giocato quasi tutti i ragazzi. Abbiamo vinto partite fantastiche come quella a Noicattaro, contro un avversario ben consolidato, giocando un calcio a 5 bellissimo. Con la Juniores, insomma, abbiamo ottenuto una soddisfazione immensa. Ci tengo anche a ringraziare il mio collaboratore che mi ha dato una grossissima mano. Sia per l’Under 19 che per la Juniores, posso ben dire di essere orgoglioso dei miei ragazzi. C’è un buon telaio su cui poter lavorare».

E il telaio diventa ancora più interessante se si pensa anche alla squadra Allievi: «anche loro sono ragazzi presi dal calcio a 11 – conclude Pellecchia – e in questo è stato bravo Alemão Glaeser: è la persona più giusta a cui si potevano affidare questi ragazzi per fargli capire cos’è il calcio a 5. Ci ha creduto e gli va dato atto di avergli fatto conoscere cos’è il mondo del futsal».

Chiuso, dunque, il discorso giovanili, per Pellecchia la stagione non è ancora finita. Per il secondo anno consecutivo, insieme a Gabriele Vitulli, è stato chiamato a guidare la prima squadra. Quest’anno, però, il traguardo è più ghiotto e, soprattutto, molto più a portata di mano rispetto alla passata stagione con i biancocelesti già qualificati per i play off e che devono solo mettere l’ipoteca sul secondo posto in classifica: «sabato prossimo abbiamo una partita difficilissima – afferma Pellecchia – contro il Giovinazzo che, nonostante le assenze, è sempre una squadra difficilissima da affrontare: dove non arrivano con la tecnica, arrivano con il cuore, con la grinta, con la corsa. Gettano davvero il cuore oltre l’ostacolo. Lo abbiamo visto nella gara d’andata: forse è stata la nostra più bella partita, eppure abbiamo sofferto. In Coppa Italia, invece, abbiamo meritato di perdere. Onore a loro che hanno conquistato le Final Eight», soffiandole proprio all’Atletico Cassano: «è vero, era anche un nostro obiettivo. Ne avevamo due a inizio stagione: la vittoria del campionato e le finali di Coppa. Purtroppo li abbiamo mancati. Per quanto riguarda il campionato, poi, vanno fatti i complimenti alla Tombesi C5 che hanno dimostrato di essere stati bravi (hanno perso solo con noi all’andata). Ora, però, dobbiamo blindare il secondo posto. Dobbiamo vincere assolutamente sabato, è anche la nostra ultima partita in casa. Per quanto riguarda i play off abbiamo il dovere di vincerli: se arriviamo secondi giocheremo il ritorno sempre in casa, per me non è un valore importantissimo ma sicuramente qualcosa conta. Poi abbiamo recuperato anche Pina, sabato saremo al completo e speriamo di esserlo anche nel post season. Poi i play off purtroppo sono un terno al lotto, ma quest’anno nessuno ce li toglie e spero di riuscire a portare l’Atletico Cassano in Serie A2, che è il sogno di tutti».

 

Tags: , , , ,