di Leonardo Losito

murgia enjoyMurgia Enjoy, sempre prima a proporre iniziative che altri cercano di far proprie a conferma di un meritato successo e della loro importanza e che non teme concorrenza soprattutto in quanto a lealtà e correttezza (ne è prova il regolare versamento di quanto dovuto per le attività escursionistiche), nota che la diffusione di un suo opuscolo distribuito gratuitamente in occasione della partecipazione alla “7^ Sagra dei fungo cardoncello” avviene ora da altre fonti che hanno ignorato la presenza della dicitura “Riproduzione vietata”.

L’Associazione ammette la superficialità e la buona fede nell’aver inviato, al termine degli opuscoli su supporto cartaceo, il lavoro in formato word facilmente modificabile da chiunque e, solo successivamente, in formato pdf protetto. La partecipazione alla sagra e l’evento escursionistico-culturale a tema creato, grazie anche al supporto del micofilo cassanese Lofrese Paolo, hanno avuto un successo ben oltre le aspettative tanto da non risultare sufficienti le stampe.

Non è la prima volta che l’Associazione arricchisce i suoi eventi con dispense, opuscoli e materiale divulgativo proponendo iniziative che vanno ben oltre la semplice marcia militare della domenica proposta da chi, sentendosi disturbato, continua a pretendere il monopolio sul territorio con attacchi gratuiti facendo intuire i grossi interessi nascosti.

Qualche giorno fa l’Associazione ha ricevuto per conoscenza una mail nella quale si è attuato un ennesimo tentativo di diffamazione di un lavoro svolto con competenza, correttezza e, soprattutto, rispettando l’ambiente ed i partecipanti creando eventi “di nicchia” durante i quali SOLO chi è realmente interessato ai temi trattati ed al territorio partecipa a fronte di un contributo di partecipazione di pochi euro. Gli eventi “di massa”, caratterizzati solo dal voler “far numero” quasi a voler dimostrare un bacino d’utenza elevato al quale poter far sentire le proprie idee, non rientrano nelle finalità associative. A questa mail il Direttivo di Murgia Enjoy ha deciso di prestare la giusta attenzione ignorando una comunicazione proveniente da un “gruppo”, forma giuridica differente da quelle legalmente riconosciute (associazione, ente, comitato, fondazione, guida riconosciuta) ed uniche figure che, potendo offrire tutele ai partecipanti, possono svolgere attività di accompagnamento creando tali tipologie di eventi pubblici rispettando le normative vigenti e facendosi carico dell'”affidamento” (termine giuridico) dei partecipanti.

Murgia Enjoy è una Associazione formata da un vero e proprio team di amanti della natura e dell’ambiente, di soci qualificati (infermieri, interprete, speleologi, ecc.) e si avvale della collaborazione occasionale di professionisti esterni per i suoi eventi escursionistico-culturali che di certo non possono essere proposti da una sola persona che si dichiara al contempo storico, geologo, botanico, micologo, medico, ecc.

Il Presidente dell’Associazione ha, in passato, offerto la sua collaborazione gratuita a circoli o “gruppi” locali allontanandosene appena comprese le finalità, differenti da quelle proclamate, e testimoniate da quanto poi accaduto in paese in periodo elettorale.

Tali “attacchi gratuiti” (segnalazioni alla SIAE per attività regolarmente dichiarate, danni ad un veicolo lasciato incustodito durante l’escursione, telefonate nelle quali si preannunciava un infortunio durante uno degli eventi, articoli che hanno raccontato di denunce mai ricevute, richieste di smentita di dichiarazioni pubbliche in presenza di quaranta persone, ecc..) non demotivano l’impegno dei vari soci (come già successo con altro cittadino cassanese), anzi rappresentano uno stimolo costruttivo.

Il Direttivo di Murgia Enjoy, usufruendo della tutela legale assicurativa alla quale ha chiesto consulto, ha deciso di non intraprendere, al momento, alcuna azione legale per i reati eventualmente ascrivibili e ravvisabili a carico di chi, senza un legame probatorio, sta diffondendo una parte del lavoro riportante la dicitura “Riproduzione vietata” seppur per lo stesso lavoro non è stata protetta la proprietà intellettuale da deposito (come previsto dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633) per consentirne un uso didattico e pubblico, ma non certo perché altri se ne prendessero merito.

Letti gli articoli di questo “gruppo”, e raggiunti gli obiettivi dichiarati e prefissati ci auguriamo che terminino queste attività, che danno un’errata idea di escursionismo, o che il suo “coordinatore” decida seriamente, dichiarando capacità tecniche superiori a quelle dei partecipanti ed assumendo la direzione delle sue escursioni a cui il gruppo si affida per sopperire alla propria inesperienza e insufficienza di preparazione, e profilandosi a suo carico un profilo di responsabilità civile e penale, evitando di giocare sull’ignoranza e sulla buona fede dei partecipanti, di rispettare ogni normativa. Il Codice Civile, inoltre, precisa che la gratuità di un evento non esonera dalle responsabilità, civili o penali, in quanto le stesse sono create di per sé dall’affidamento (che può essere tacito o espresso, scritto o verbale) che l’accompagnato fa sulle competenze dell’accompagnatore, il quale assume su di sé una posizione di garanzia nei confronti dell’affidato con le relative responsabilità per la sua sicurezza.

L’Associazione, apolitica, ricorda che chiunque può entrare a far parte del suo team, ma solo ed esclusivamente se interessato alla salvaguardia del nostro magnifico territorio.

 

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