di Maria Cristina Baldari – docente dell’Università della Terza Età di Cassano delle Murge

(foto di Renato Tria)

Dal 27 maggio al 3 giugno si è tenuta, come ogni anno, una mostra presso la nostra sede.

Alla fine delle lezioni, si fa un consuntivo di tutte le attività svolte nell’AA. Tante le manifestazioni: dalle danze alla recitazione, che si sono tenute in rete con le altre Università del tempo libero, ma con questo articolo vogliamo sottolineare l’evento, grazie al quale, tutta la cittadinanza prende atto del nostro lavoro svolto.

Al di là delle tante discipline curricolari che lasciano il segno, almeno noi ci crediamo, nelle menti e nei cuori di tanti corsisti, è doveroso portare a conoscenza di tutti, la grande abilità manuale, l’inventiva e il buon gusto di coloro che si sono impegnati nei vari corsi di Creatività che espongono “capolavori” grazie anche all’impegno abilissimi insegnanti.

Grande è stata la partecipazione della cittadinanza, ma meritano una particolare citazione per la loro affluenza le scolaresche di Cassano attratte dall’esposizione, in genere, ma soprattutto dalla galleria dedicata a “Pinocchio”.

(foto di Renato Tria)

Questi lavori dei giovani, accompagnati da una divertente recitazione degli adulti, nei panni dei personaggi della favola, volevano essere, come è stato, una sottolineatura del legame che unisce una generazione all’altra: i “grandi” ai piccoli.

Tutti i corsisti hanno salutato gli insegnanti partecipando allo spettacolo tenuto presso l’Oratorio S. Maria Assunta. Il coro, accompagnato da un gruppo di violinisti, e diretti dai rispettivi docenti, hanno allietato la serata.

Si ringraziano, per la partecipazione, tutti coloro che hanno permesso questo, che hanno creduto nell’opportunità, nonché della bontà dell’iniziativa.

Le manifestazioni di gradimento spingono tutti noi, che operiamo nell’Università della Terza Età, a potenziare con le nostre iniziative, questo polo culturale che è un’indiscussa eccellenza nel territorio di Cassano.

(foto di Renato Tria)

 

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