Sono lo strumento per favorire la destinazione dei beni e il loro ritorno ai territori. Il calendario sul sito dell’Anbsc, i numeri di maggio 2018.

Restituire alla società un bene sottratto alle mafie promuovendo lo sviluppo del territorio in un quadro di legalità ripristinata significa sconfiggere due volte il fenomeno.

Considerato il contesto in cui avviene, la procedura di destinazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata è però molto articolata.

Per promuovere e facilitare il processo finalizzato al riutilizzo dei beni la legge prevede il ricorso alle conferenze di servizi come ambito nel quale le amministrazioni interessate al riutilizzo dei beni per finalità sociali o istituzionali si confrontano e possono manifestare il proprio interesse al bene. In quest’ottica, le conferenze di servizi costituiscono uno strumento strategico per la mission dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), la cui azione è stata di recente potenziata con la riforma del Codice delle leggi antimafia.

Organizzate dall’Anbsc in collaborazione con le prefetture e gli enti locali, le conferenze di servizi sono la sede in cui si condividono informazioni sui patrimoni confiscati e sulle opportunità di sviluppo dei territori, e si manifesta l’interesse da parte degli enti interessati all’assegnazione dei beni. Sulla loro destinazione, dopo l’acquisizione delle manifestazioni di interesse, decide il Consiglio direttivo dell’Agenzia.

Le conferenze di servizi programmate nel mese di maggio dall’Agenzia sono 8, in Calabria, Sicilia, Toscana, Lombardia e Veneto. Il calendario di tutte le conferenze in programma a maggio è on line sul sito dell’Agenzia.

Gli enti interessati ai beni da destinare possono trovare le informazioni relative nella banca dati OPEN Re.G.I.O.

Fonte: Ministero dell’Interno