Le economie europee si stanno stabilizzando e i paesi dell’eurozona hanno iniziato un percorso per una modesta crescita. Lo rileva l’Ocse, secondo quanto illustrato al Bled Strategic Forum dal vicesegretario generale, Yves Leterme.

L’Ocse prevede una ”modesta ripresa” nella seconda metà del 2013.

Tra i problemi evidenziati, il sistema bancario, lo stallo degli investimenti e la disoccupazione.

Una crescita più ”forte” è invece prevista per il 2014, ha aggiunto Leterme. Le previsioni anticipano e saranno contenute nell’Interim Economic Outlook report che l’Ocse diffonderà oggi a Parigi. Il vicesegretario generale dell’Ocse ha richiamato l’importanza di creare un’unione economica e monetaria ”stabile e forte”, fatto di ”grande importanza” per il futuro dell’Europa.

L’economia cinese, invece, vale oggi come quella europea, ma entro il 2030 varrà il doppio, ha detto Leterme.

”L’Europa ha bisogno di guardare in faccia questa realtà”, ha aggiunto Jean Pierre Lehmann, dell’istituto Imd Business School di Losanna.

In ogni caso, l’Europa ”non potrà rimanere un attore globale – ha ammonito Leterme – se prima non fa ordine in casa propria”.

Fonte: CNA – Sistema Puglia, Economia, Mercato e concorrenza, Imprese, Sportello Europa – Redazione Sistema Puglia