Un incontro per cercare “soluzioni efficaci di contrasto alla marginalità femminile ancora drammaticamente attuale nel nostro Paese”: lo chiede alla ministra Josefa Idem la coordinatrice della Conferenza nazionale degli organismi di Pari opportunità regionali, Roberta Mori, a nome delle colleghe Presidenti.

Molte le proposte indicate in una lettera indirizzate alla ministra: dalle modalità con cui contribuire alla task force contro la violenza di genere e i femminicidi avviata da Josefa Idem, alla realizzazione di un’adeguata prevenzione, fino alle normative e azioni necessarie ad assumere il lavoro femminile quale fattore strategico per il superamento della crisi, e per la crescita, colmando il gap occupazionale e salariale tuttora esistente.

Si punta poi a ”favorire una rappresentazione femminile sui mass media corretta, non stereotipata, rispondente al ruolo politico, culturale e sociale delle donne”.

Sul tavolo anche i tagli della spending review che si sono abbattuti anche sugli organismi di parità, comunque da “semplificare”, conferendo “organicità al quadro delle competenze e dei Soggetti” a tutela dei diritti delle donne, antidiscriminatori e di promozione della cultura di genere, che rischiano di non avere alcuna efficacia. “La politica ricomincerà ad essere credibile – afferma la coordinatrice Mori – quando tornerà ad essere utile per la soluzione dei problemi e le donne stanno cogliendo la sfida”.

Fonte: Regioni.it – Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – Sistema Puglia, Donne e Politiche di Genere, Pubblica Amministrazione – Redazione Sistema Puglia