di Vito Surico

l’Atletico Cassano in posa davanti alla coreografia degli ultras prima del fischio d’inizio della partita contro il Pescara C5 (foto di Alessandro Caiati)

Alla vigilia nessuno lo avrebbe mai detto: ci si aspettava una festa di sport e l’unico timore era quello di “limitare i danni”. E invece l’Atletico Cassano fa l’impresa: nel primo turno di Coppa della Divisione i biancocelesti s’impongono per 5-2 sul blasonato Pescara C5 vicecampione d’Italia.

Quella che è stata definita la “FA Cup del futsal” ha mantenuto le promesse fino alla fine: momenti di grande calcio a 5 accompagnati dall’onore di ospitare campioni di questo sport e dalla soddisfazione di giocargli un brutto tiro eliminandoli dalla competizione.

Una prestazione maiuscola quella degli uomini di mister Guarino che non hanno avuto timore di affrontare un avversario che in campo ha dimostrato tutto il suo valore: i “pellicani” hanno resistito agli attacchi degli avversari e quando c’era da colpire non si sono tirati mai indietro chiudendo la prima frazione di gioco sul 2-0 per poi affondare il colpo nella ripresa.

LA PARTITA

A complicare ulteriormente le cose a mister Guarino, come se il calibro dell’avversario non bastasse, si mettono le assenze di Egea e Rodrigues Miani (fermo per un problema alla caviglia) oltre ai dubbi sull’impiego di Alemão Glaeser ancora alle prese con la microfrattura alla costola. Lo starting five biancoceleste è quindi composto da Vallarelli, Garofalo, Garrote, Manzalli e capitan Rotondo.

Il Pescara, fresco di eliminazione dalla UEFA Futsal Cup ad opera del Barcellona, risponde con Berardi, Saad, Ercolessi, Salas e Borruto e parte subito all’arrembaggio con Ercolessi che spara alto.

L’Atletico Cassano non si intimidisce e risponde con Garofalo e Rotondo chiusi da Berardi. Vallarelli, dall’altra parte, non è da meno e nega il gol a Borruto in due occasioni, mentre Saad calcia alto. Garrote, al volo su assist di Rotondo, non centra lo specchio della porta, Vallarelli para un tiro di Saad e, a sorpresa, l’Atletico Cassano passa in vantaggio al 3’ con un gran tiro di capitan Rotondo su assist di Manzalli da rimessa laterale.

I biancocelesti insistono con Garrote, beccato in area da Barbosa, che però cincischia davanti a Berardi e favorisce l’intervento del portiere ospite, mentre Rotondo a conclusione di un’azione personale calcia sull’estremo difensore pescarese.

Gli ospiti le provano tutte: Rescia mette alla prova i riflessi di Vallarelli, Salas calcia al lato praticamente a porta vuota, poi è chiuso da un sontuoso Vallarelli. Ercolessi non centra lo specchio della porta, Borruto, Saad e ancora Ercolessi chiamano il portiere cassanese a interventi straordinari.

L’Atletico Cassano è attento in difesa e pronto a colpire: così al 12’ nasce il gol del 2-0 che porta la firma di Garofalo che sfrutta a dovere l’ennesimo assist di Manzalli che aveva rubato palla agli avversari a centrocampo dopo un uno-due micidiale tra Garrote e Rotondo neutralizzato da Berardi. Il numerosissimo pubblico del PalAngelillo è in visibilio e l’Atletico Cassano allora prova a insistere con Barbosa, Manzalli, Lorusso e Rotondo: Berardi è attento. Così come Vallarelli che nega il gol a Rescia (che colpisce anche un palo esterno) e Borruto.

In avvio di ripresa Barbosa la manda sull’esterno della rete, Manzalli calcia al lato e Borruto, per il Pescara colpisce il palo come poi Saad poco dopo.

Al 5’ l’Atletico Cassano fa il terzo con Manzalli che conclude nel migliore dei modi una splendida azione personale di Garofalo. Gli ospiti rispondono due minuti dopo con Saad che, dalla distanza, finalmente riesce a mandare il pallone alle spalle di Vallarelli che, dopo un tentativo di Garrote neutralizzato da Berardi e uno di Manzalli che calcia alto, nega il gol a Azzoni, Burato, Borruto e Tenderini.

Se il Pescara C5 attacca ma non riesce a scalfire la resistenza dell’Atletico Cassano, i biancocelesti colpiscono con cinismo in ripartenza e, al 12’, si portano sul 4-1 con la rete di Rotondo su assist di Garrote.

Mister Patriarca prova a rimettere la partita in piedi per i suoi inserendo Salas nel ruolo di quinto uomo di movimento e Rosa fa subito il 4-2 con un tiro che s’insacca sotto la traversa. Saad e Borruto, invece, non sono precisi e mandano fuori.

Salas resta in porta per i pescaresi e quando sbaglia un rinvio dopo aver bloccato un tiro di Garofalo, Barbosa ne approfitta e mette il sigillo sul match: 5-2 a favore dell’Atletico Cassano che potrebbe anche dilagare con Garrote prima e Rotondo poi, ma i due non sono fortunati.

Al suono della sirena esplode la festa in casa biancoceleste: si va al secondo turno di Coppa della Divisione, contro il Bernalda Futsal, ma per ora c’è da godersi la vittoria contro una grande formazione. Vittoria raggiunta con una prestazione da incorniciare e che rappresenta anche un’iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI

Trattiene a stento l’entusiasmo il presidente Michele Ruggiero che ha seguito l’emozionante partita dagli spalti: «è stata una partita al cardiopalma. Tutto il collettivo, tutta la squadra ha giocato veramente bene – afferma il patron biancoceleste – adesso andiamo avanti, vediamo di superare anche il prossimo turno. Siamo entusiasti, anche per il pubblico, per quanti ci hanno seguito. Veramente grazie, grazie a tutti!».

Hai di fronte quattro campioni del mondo e due d’Europa, una di quelle partite per fare festa e per regalare 40 minuti di spettacolo dal vivo al tuo paese, alla squadra della tua città. Ma poi li batti. È una vera e propria impresa quella dell’Atletico Cassano e il DG Mimmo Vitulli non nasconde la sua felicità: «non ce l’aspettavamo. Eravamo partiti con l’idea di fare una festa e festa è stata contro una squadra di caratura superiore e che ha dimostrato di esserlo in tanti frangenti della gara. Non so cosa abbiamo messo in più che ha determinato questo risultato: ci abbiamo messo lo spirito, l’abnegazione, l’unione, il sacrificio, la voglia di voler far festa e di voler far festa alla grande. E alla fine ci siamo riusciti. Non ci aspettavamo di dover andare avanti in Coppa della Divisione dopo il sorteggio: avevamo pensato di fare questa partita, farci una bella festa con il Pescara e fermarci qua. Adesso andiamo avanti e l’affronteremo con il piglio giusto di chi deve affrontare una competizione e deve andare avanti».

«Prima della partita ho detto che spesso succede che Davide batta Golia – aggiunge il vicepresidente Giuseppe Salonia – e oggi è successo a Cassano: Davide è riuscito a vincere! È stata una partita veramente fantastica, una partita che ha dimostrato i valori veri dello sport: l’impegno e l’abnegazione possono sopperire al diverso talento. Abbiamo dato il massimo e credo che questo resterà davvero nella storia di questo piccolo centro». Salonia non perde di vista, però, l’obiettivo vero dell’Atletico Cassano: «la Coppa della Divisione è una bella esperienza che dobbiamo onorare e continuare, ma noi siamo partiti per cercare di arrivare in testa al campionato e, anche in virtù di queste prestazioni che ci danno fiducia e ci fanno capire quanto siamo forti, cercheremo di dare il massimo per vincere il campionato».

È soddisfatto anche mister Cataldo Guarino. Affrontare il Pescara C5 e batterlo è sicuramente un grande risultato anche per chi questi ragazzi li allena tutti i giorni: «abbiamo disputato un’ottima partita contro una squadra fra le più blasonate d’Europa – afferma l’allenatore biancoceleste – e questo ci fa onore. Siamo riusciti a giocarcela così come l’avevamo preparata e di questo sono molto contento: i ragazzi sono stati bravi. Oggi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Non era assolutamente facile, se consideriamo anche le defaillances che avevamo, affrontare una squadra del genere in questa maniera: siamo riusciti comunque a fare delle buone ripartenze in contropiede. Il primo tempo potevamo anche chiuderlo con un vantaggio più largo. Oggi tutti hanno dato veramente il massimo. Abbiamo fatto soprattutto una buona fase difensiva: nel secondo tempo, quando il Pescara ha premuto per riacciuffare la partita, siamo riusciti a tener testa anche a campioni del mondo. Ci fa un grande onore. Credo che questa partita rimarrà nella storia di questa società a prescindere dal prosieguo in Coppa della Divisione. Ora, però, dobbiamo fare molta attenzione e pensare subito al Futsal Capurso: partita difficilissima e per noi fondamentale per il prosieguo del campionato».

Capitan Paolo Rotondo l’ha sbloccata nel primo tempo e, insieme ai suoi compagni, ha regalato a tutta la Cassano delle Murge sportiva uno dei più grandi successi della storia: «una grande impresa! Rimarrà sicuramente nella storia del futsal di Cassano. Sono partite che ti capitano una volta nella vita – dice il capitano dell’Atletico Cassano –. Io ho la mia esperienza, ho anche giocato in Serie A, ma queste sono partite in cui ci devi credere, altrimenti parti già sconfitto. Abbiamo fatto una bella prestazione e ci godiamo questo grande risultato. Adesso però archiviamo questa vittoria e andiamo avanti: dobbiamo pensare al Futsal Capurso, una squadra rognosa che cercherà punti per il suo cammino ma noi non perdere contatto con la Tombesi C5, quindi concentrazione massima per sabato prossimo».

IL TABELLINO

ATLETICO CASSANO – PESCARA C5 5-2 (pt 2-0)

ATLETICO CASSANO: 1. Dibenedetto; 3. Satalino; 4. Volarig; 5. Rotondo (Cap.); 6. Giustino; 7. Barbosa; 8. Garofalo; 10. Garrote; 11. Manzalli; 12. Vallarelli; 21. Lorusso; 27. Alemão Glaeser. Allenatore: Cataldo Guarino

PESCARA C5: 32. Berardi; 2. Ercolessi; 7. Salas; 8. Rescia (Cap.); 9. Borruto; 14. Rosa; 16. Mentasti; 18. Burato; 20. Azzoni; 26. Saad; 27. Tenderini; 30. Mudronja. Allenatore: Mario Patriarca

MARCATORI: 3’52’’ pt Rotondo (AC) – 12’33’’ pt Garofalo (AC) – 5’00’’ st Manzalli (AC) – 6’21’’ st Saad (P) – 12’58’’ st Rotondo (AC) – 13’34’’ st Rosa (P) – 16’28’’ st Barbosa (AC)

 

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