SEL continua a fondare il confronto sulla denigrazione poiché incapace di elevarlo. Li comprendiamo, per elevare il confronto servono qualità, onestà intellettuale, amore per la verità, rispetto per l’avversario, doti che purtroppo ad oggi ancora a loro mancano.

Serve amore per i propri concittadini e per la propria città per coltivare il bene e il meglio che non si costruiscono attaccando l’amministrazione in carica ma proponendo idee, programmi, progetti, soluzioni con indicate accanto le fonti di finanziamento.

Entrando nel merito delle questioni oggetto di denigrazione e precisamente in merito ai presunti aiuti negati dall’amministrazione alle scuole, il circolo territoriale di SEL, forse affetto da fastidi della memoria recente, dimentica che tutte le scuole, grazie all’operato di questa maggioranza a guida Di Medio, oggi sono munite, a differenza del passato, del CPI (Certificato Prevenzione Incendi) ed inoltre, in tutte le strutture scolastiche sono stati realizzati impianti termici, prima fatiscenti ed in molti casi non funzionanti, impianti di moderna tecnologia ed anche a risparmio energetico.

Un grosso passo in avanti per la sicurezza e il benessere dei nostri figli e delle generazioni che si succederanno non sono un aiuto per le scuole? Per noi sì e non è stato semplice farlo in un momento di grave crisi economica che investe il Comune. E l’abbiamo fatto senza sprechi, riducendo sensibilmente il debito pro-capite, debito gravato da interessi sui quali, in passato, i discendenti di Alleanza Nazionale, attuali compagni di SEL (o SEL attuali camerati degli ex AN), hanno giocato con contratti di Finanza Derivata (SWAP) fino al 2023 e che grazie a loro oggi siamo costretti a pagare oltre 50.000 Euro l’anno.

Per quanto attiene alle attuali aliquote della tassazione sul reddito, ci saremmo aspettati un plauso da SEL atteso che l’attuale sistema fiscale del nostro Comune esenta i meno abbienti. Infatti, sono ben 2.300 i contribuenti cassanesi, con reddito inferiore ai 15.000,00 euro, esentati dal pagamento delle aliquote IRPEF. Potevamo fare di più? No, assolutamente no perché ci sono vincoli di bilancio che responsabilmente dobbiamo tener presenti per la tenuta dei conti.

Al contrario, il circolo di SEL può fare qualcosa per i contribuenti cassanesi (e non solo): rivolgano le loro invettive a Vendola il quale, oltre a fissare le aliquote regionali sui redditi in misura maggiore rispetto ad altre Regioni italiane, ha assoggettato a tassazione anche i redditi bassi come quelli fino a 15.000,00 euro con un’ aliquota pari al 1,53%.

Aspettiamo di vedere il circolo di SEL in questa battaglia antitasse contro l’Ente Regione. Se non altro per capire il livello di serietà dei nostri interlocutori.

Coordinamento Cittadino PDL

 

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