di Vito Surico

l’intervento di Amedeo Venezia, eletto in Consiglio Comunale con 476 voti

A pochi giorni dalle elezioni comunali, è tempo di ringraziamenti anche per PrimaVera Cassano e Più Cassano, compagini che, con Teodoro Santorsola e Amedeo Venezia la prima e Davide Del Re la seconda, andranno a comporre l’opposizione al gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Maria Pia Di Medio.

Ad aprire gli ultimi comizi di questa lunga tornata elettorale è stata PrimaVera Cassano: Davide Pignatale, segretario del Partito Democratico che non siederà in Consiglio Comunale, vede nelle elezioni amministrative appena svoltesi un «punto zero da cui ripartire. È stata una battaglia dura e per certi versi impari, in cui i nostri avversari hanno giocato a farci perdere. Resta tuttavia da fare anche un mea culpa e capire gli errori fatti in campagna elettorale». Ora bisogna fare opposizione e, per Pignatale, «sarà un’opposizione seria. PrimaVera Cassano e il PD iniziano un nuovo percorso. Ci metteremo al servizio della nostra comunità come PrimaVera Cassano che trasformeremo in un contenitore di crescita politica e culturale per i più giovani: non ci scapperà nulla, con il nostro ruolo vigileremo e valuteremo atto per atto. Ma saremo anche in grado di fare proposte».

Di battaglia impari ha parlato anche Amedeo Venezia, eletto con 476 voti, «ma PrimaVera Cassano – ha affermato – ne esce a testa alta e con l’onore delle armi. La nostra ricchezza è rappresentata dal sostegno di tanti giovani e non che hanno dimostrato di essere persone vere e non semplici maschere e che onestà e coraggio sono i veri poteri forti». Venezia ha anche ringraziato l’ex sindaco Giuseppe Gentile, più volte chiamato in causa durante la campagna elettorale e presente sul palco di piazza Moro nell’ultimo comizio di PrimaVera Cassano.

l’intervento di Teodoro Santorsola. Farà parte dell’opposizione in Consiglio Comunale

«Abbiamo ottenuto duemila voti liberi», ha esordito il candidato sindaco Teodoro Santorsola che, analizzando il voto, ha parlato di «uno scenario nuovo, in cui il 70% della cittadinanza non ha votato per la lista vincente, ha detto “no” a quel sistema!». Tuttavia, per Santorsola si è dimostrata deleteria la dispersione di voti dovuta alle troppe liste presenti. Ora c’è da ricoprire un «ruolo di responsabilità assoluta poiché sentiamo di rappresentare la maggioranza della popolazione che non ha votato per loro. Li sfideremo sul piano della proposta con un’opposizione vigile e concreta. Mi auguro, adesso, che Di Medio convochi un tavolo con tutti i non eletti per capire quali sono i reali problemi del paese» e, poiché «il 30% non rappresenta la maggioranza dei cassanesi, chiedo a Di Medio – ha aggiunto Santorsola, lanciando la sua proposta-provocazione ai vincitori di questa tornata elettorale – di nominare Presidente del Consiglio Comunale un componente dell’opposizione, così come di dare ai gruppi di minoranza le presidenze delle commissioni consiliari».

Infine i ringraziamenti a chi ha accompagnato PrimaVera Cassano in questa campagna elettorale: «costruiremo insieme un futuro di senso civico e appartenenza alla città. Usciamo arricchiti da questa esperienza e abbiamo il dovere di portare le nostre istanze in Consiglio Comunale. PrimaVera Cassano deve essere un volàno per i giovani [che anche ieri erano presenti numerosi e hanno omaggiato il candidato sindaco con uno striscione che recitava “Grazie Teodoro, leone di Cassano, non smettere mai di ruggire per il bene della città”, n.d.r.] perché dobbiamo venir fuori da cattiverie, offese e angherie. Siamo il sole, l’onestà, la libertà!».

lo striscione che i ragazzi di PrimaVera Cassano hanno dedicato a Teodoro Santorsola

Davide Del Re, candidato sindaco di Più Cassano, sarà in Consiglio Comunale all’opposizione

Anche per Davide Del Re, candidato sindaco con Più Cassano e unico eletto della sua lista, il progetto politico nato durante questa campagna elettorale non deve finire: «andremo avanti con il nostro progetto – ha affermato – come abbiamo fatto in questo mese. Abbiamo provato a riempire la campagna elettorale di contenuti e dobbiamo ripartire dalla grande partecipazione che c’è stata in questo periodo che è la dimostrazione che i cassanesi sono stanchi di votare sempre per le stesse persone».

Del Re prosegue con la sua analisi del voto: «c’era bisogno di un candidato sindaco coerente ma che rappresentasse il rinnovamento e avesse una squadra di qualità. La politica è confronto e si fa sulle idee senza infangare l’avversario. Non ci si poteva alleare con i dimissionanti di Lionetti e chi si è ostinato è stato bocciato».

Adesso ci sarà da fare opposizione e, per Del Re, «sarà un’opposizione dura e inflessibile ma intelligente e collaborativa. L’invito a chi ha vinto è a coinvolgere le minoranze, poiché hanno vinto con il 30% delle preferenze e non è la maggioranza. Noi ci saremo, senza risentimenti e rancori. E i cittadini siano sentinelle dell’amministrazione. Controlliamo insieme l’operato di questa maggioranza. Noi ci impegniamo a fare comizi periodici per informare la città. I cittadini non si assopiscano».

 

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