soldiIl conto alla rovescia è iniziato: il 18 settembre partirà la prima asta di “Tltro” seguita da un’altra a dicembre; dunque, si riaprono ancora i generosi rubinetti della Bce e sulle banche dell’Eurozona stanno per riversarsi – entro il 2014 – dai 350 ai 400 miliardi di euro. Solo per l’Italia il “bottino” massimo è di 75 miliardi e, secondo i primi calcoli di questi giorni, gli istituti di credito ne hanno “prenotati” una sessantina.

Una “manna” che poi verrà riproposta in altre sei aste, fino a settembre 2016, e che potrebbe toccare complessivamente in Europa quota mille miliardi, di cui 200 in Italia (nell’ipotesi più virtuosa, in cui le banche incentivino davvero i prestiti). Ma il punto è proprio questo: questo fiume di denaro a poco prezzo (0,25% per le prime due aste) stavolta arriverà davvero alle imprese e alle famiglie?

Fonte: La Repubblica – Sistema Puglia, Rassegna Stampa, Area Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia