Le api sono importanti non solo per l’ambiente, ma anche per la nostra economia. Il Parlamento chiede misure per meglio proteggerle e per contrastare il commercio di miele contraffatto.

L’importanza delle api

Le api impollinano i raccolti e le piante selvatiche, aiutando così ad assicurare la biodiversità e la varietà del cibo. L’84% delle piante e il 76% della produzione di cibo dipende dall’impollinazione fatta dalle api. Si tratta di un valore economico di €14,2 miliardi all’anno.

Da diversi anni ormai gli apicoltori ci stanno allertando sulla diminuzione delle colonie di api. Le ragioni di questa diminuzione sono l’agricoltura intensiva e l’uso di pesticidi, i virus e gli attacchi da altre specie invasive come la vespa asiatica e il coleottero degli alveari, ma anche i cambiamenti climatici e la perdita dell’habitat naturale. Alcuni progressi sono stati fatti, ma i problemi rimangono in molti stati membri.

Quello che propone il Parlamento

Parlamento europeo in seduta plenaria ha adottato una relazione di iniziativa guidato dal parlamentare ungherese Norbert Erdős (Partito Popolare europeo) che chiede più azioni per proteggere e sostenere il settore dell’apicoltura.

La relazione include misure quali l’aumento dei fondi per i programmi nazionali per l’apicoltura e il miglioramento della salute delle api, che dovrebbe passare anche dal divieto dell’uso di pesticidi nocivi. La protezione delle varietà di api locali e regionali è inclusa fra le misure proposte.

Il mercato del miele nell’UE

Nell’Unione europea ci sono 17 milioni di arnie e 600.000 apicoltori che producono 250.000 tonnellate di miele ogni anno. L’Unione europea è il il secondo produttore di miele dopo la Cina, paese da cui vengono la maggior parte delle importazioni verso l’UE. All’interno dell’UE i maggiori produttori sono Romania, Spagna e Ungheria.

Contrastare il miele contraffatto

Il miele è il terzo prodotto più contraffatto al mondo. L’Unione europea ha stabilito dei criteri precisi basati su standard molto elevati per la composizione del miele.

Resta il problema dei prodotti che non rispettano questi standard. Secondo le analisi dell’UE, il 20% dei campioni rilevati nei controlli alle frontiere e presso gli importatori non rispetta gli standard europei. Alcuni prodotti contengono sciroppi di zucchero o usano miele che è stato raccolto in anticipo e seccato artificialmente.

Gli eurodeputati vogliono combattere la diffusione del miele contraffatto nell’UE. La contraffazione danneggia gli apicoltori europei abbassando artificialmente i prezzi e mette in pericolo i consumatori.

Per questo chiedono misure per migliorare le procedure di analisi e intensificare i controlli per meglio scoprire le truffe e inasprire le sanzioni per i truffatori. Vogliono anche intervenire sull’etichettatura in modo che i consumatori sappiamo da dove viene il miele che mangiano.

Inclusa nella relazione anche il richiamo a promuovere il consumo di miele, in particolare nei bambini, per i le sue proprietà benefiche per la salute.

Fonte: Parlamento europeo