Un quarto degli europei considera la protezione dei consumatori una priorità per l’UE. Ecco cosa fa il Parlamento europeo per la sicurezza e i diritti dei consumatori.

Il 27% dei cittadini europei ritiene che la protezione dei consumatori e della loro salute debba essere una priorità per il lavoro dell’Unione europea.

Nell’indagine Parlametro/Eurobarometro del 2016, i cittadini hanno citato la protezione dei consumatori tra le sei principali priorità della politica dell’UE.

Protezione dei diritti dei consumatori significa protezione dei cittadini

Il 15 giugno 2017 gli europei hanno detto addio ai costi di roaming, ottenendo il diritto di utilizzare i propri telefoni cellulari alle tariffe nazionali quando sono in viaggio nell’UE. Grazie al nuovo regolamento sulla portabilità, dal 2018 i viaggiatori potranno anche utilizzare il Europa i loro abbonamenti online.

A seguito dell’approvazione parlamentare nel giugno 2013 è entrata in vigore una direttiva completa sui diritti dei consumatori, che permette di annullare gli acquisti online entro 14 giorni. La stessa direttiva elimina anche le caselle preselezionate per ulteriori servizi che potrebbero portare i consumatori a fare acquisti indesiderati.

Protezione della salute e della sicurezza dei cittadini

Nel 2015 il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione sull’”Assistenza sanitaria più sicura in Europa” per combattere l’aumento dei batteri resistenti agli antibiotici.

Scandali come quello della carne di cavallo del 2013 hanno scosso la fiducia dei consumatori nell’industria alimentare europea e i deputati hanno invitato la Commissione europea a introdurre l’indicazione obbligatoria di origine  – in particolare della carne – negli alimenti trasformati.

Protezione per il futuro

Il 67% degli europei crede che le tecnologie digitali abbiano un impatto positivo sulla propria qualità della vita. Tuttavia la maggioranza degli utenti di internet ha espresso preoccupazione per i propri dati raccolti in rete. Se ne preoccupano soprattutto gli italiani (81%), i francesi (80%), gli irlandesi e gli spagnoli (entrambi del 78%).

Per tutelare la privacy degli utenti la Commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori stanno lavorando su un nuovo regolamento di ePrivacy che mira a migliorare le garanzie esistenti nell’era dei social media.

Il quadro generale

Il Programma per la tutela dei consumatori 2014-2020 è il programma finanziario europeo che sostiene i diritti dei consumatori al fine di raggiungere gli obiettivi di crescita del piano strategico Europa 2020. Il programma dispone di un budget di 188,8 milioni di euro e si concentra particolarmente sui consumi sostenibili e sulla protezione dei consumatori vulnerabili.

Fonte: Parlamento europeo