i contenitori per la raccolta differenziata porta a porta in uso a Cassano delle Murge (foto d’archivio)

La Regione Puglia, Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche, con Determina n. 250 del 30.10.2017, ha provveduto a convalidare le percentuali di raccolta differenziata dei Comuni pugliesi, nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 agosto 2017, ai fini di determinare l’ammontare dell’ecotassa per l’anno 2018.

Il Comune di Cassano delle Murge, comunica l’assessore alle politiche ambientali Carmelo Briano, «grazie ai suoi cittadini vrituosi, attestandosi al 67,27% di raccolta differenziata, dovrà corrispondere anche per l’anno 2018 l’aliquota minima dell’ecotassa, pari a € 5,17 (oltre IVA) per tonnellata di rifiuto conferito in discarica finale».

L’assessore Briano, nel ringraziare tutti i cittadini che si sono impegnati per il raggiungimento di questo obiettivo, che vede Cassano ancora tra i comuni virtuosi del barese, evidenzia che «grazie alla raccolta differenziata porta a porta si sono evitati maggiori costi sia di conferimento-trattamento che di ecotassa».

Nella sua comunicazione alla cittadinanza (pubblicata sul sito istituzionale del Comune) Briano porta ad esempio altre realtà meno virtuose che, non avendo ancora attivato il servizio di raccolta porta a porta (Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini e Santermo in Colle, appartenenti al nostro stesso ARO 4 Bari) dovranno corrispondere per l’anno 2018 25,82 € (oltre IVA) per tonnellata di rifiuto conferito in discarica finale, oltre ai maggiori costi di conferimento-trattamento dovuti ai maggiori volumi di materiale indifferenziato.

Briano ricorda, inoltre, che «l’impegno da parte di tutti necessita del rafforzamento dell’adesione ai principi e comportamenti riconducibili alla regola adottata dal Comune di Cassano delle Murge delle 5R:

  1. RIDUCI la quantità di rifiuti. Come? Acquistando prodotti con poco imballaggio, meglio la verdura sfusa che confezionata in vaschetta (gli imballaggi costituiscono il 40% dei rifiuti), fare attenzione a quanto si compra in modo che non scada e venga buttato via (troppo cibo finisce nel cassonetto: 20 milioni di tonnellate l’anno in Italia). Evitiamo di comperare stoviglie, posate, tovaglie, accendini, lattine e barattoli da gettare. Acquistiamo prodotti sfusi (vino, latte, cereali, detersivi, ecc.) riducendo i quantitativi di plastica, carta e vetro che li contengono.
  2. RICICLA. Cosa/Come? Effettuando correttamente la raccolta differenziata della carta, plastica, vetro, organico, metallo, legno, abiti usati, olio domestico, pile, farmaci scaduti, ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, mediante il conferimento negli appositi contenitori o contattando il gestore del servizio di igiene urbana.
  3. RECUPERA. Come? Recuperando a nuova vita oggetti che, invece di destinare a rifiuti, potresti trasformare in nuovi modi di utilizzo.
  4. RIUTILIZZA. Come? Riutilizzando o facendo utilizzare ad altri oggetti che ritieni vecchi o desueti ad esempio abiti, computer, ecc..
  5. RISPETTA. Cosa? L’Ambiente che ti circonda non abbandonando e gettando rifiuti per strada, non imbrattando muri, muovendoti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, non accendendo fuochi in parchi e foreste, ecc.».

Ricordiamo, infine, che da domani, mercoledì 1° novembre, entrerà in vigore il nuovo calendario della raccolta differenziata che riportiamo di seguito.

 

Tags: , ,