una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Vito Stano)

Sono state approvate ieri, nel corso della V Commissione Consiliare della Regione Puglia (Urbanistica) due modifiche al Regolamento Edilizio Tipo.

Due le innovazioni introdotte che hanno ricevuto il parere favorevole all’unanimità: l’adeguamento dei regolamenti edilizi dei Comuni allo schema di Regolamento Edilizio Tipo deve avere luogo entro il 31 dicembre 2017 e non più entro la metà di novembre. L’adeguamento, inoltre, sarà fatto dalla Giunta Comunale e non, come precedentemente previsto, dal dirigente della struttura tecnica comunale.

Inoltre, tutte le determinazioni relative ai procedimenti edilizi e urbanistici faranno riferimento alle disposizioni vigenti all’epoca della presentazione o del deposito delle relative pratiche.

«Ho sostenuto e votato favorevolmente in Commissione a nome del Gruppo di Direzione Italia e così faremo in Consiglio – afferma il Consigliere Ignazio Zullo – la proposta di legge che tende a prorogare al 31 dicembre il termine per l’approvazione del Regolamento edilizio tipo per dare maggiori possibilità di adempimento ai Comuni che come il mio di residenza sono in ritardo».

Il ritardo sull’adeguamento al Regolamento Edilizio Tipo è stato oggetto, qualche settimana fa, di un’interpellanza di SìAMO Cassano, gruppo consiliare comunale di minoranza del quale è parte lo stesso Zullo.

Nel corso di un incontro pubblico tenutosi in Sala Consiliare, inoltre, l’Amministrazione Comunale, confrontandosi con i tecnici, aveva spiegato che trattasi di un mero adeguamento tecnico e che sarebbe stato compito dell’ingegnere comunale Domenico Petruzzellis provvedervi. Cosa non più possibile ora che sarà necessario il passaggio in Giunta.

In quella circostanza l’Amministrazione Comunale di Cassano delle Murge ha chiesto anche il contributo dei tecnici per valutare i futuri strumenti urbanistici del nostro Comune.

A tal proposito, continua la nota di Zullo «l’occasione della discussione sul regolamento tipo è stata propizia per richiamare l’assessorato regionale all’urbanistica ad una più proficua interazione con i Comuni poiché i ritardi si registrano in molti adempimenti di recepimento di norme e direttive regionali sulla tutela e l’uso del territorio a partire dall’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali ai piani regionali sovraordinati quali il PAI e il PPTR di estrema importanza ai fini dell’assetto idrogeologico e della salvaguardia e valorizzazione delle nostre risorse naturalistiche, paesaggistiche e storico-artistiche-culturali.

Mi auguro – conclude Zullo nella sua nota – che l’Assessore Pisicchio [assessore regionale all’Urbanistica, n.d.r.] intraprenda un nuovo modo di interpretare il ruolo collaborativo e non dirigistico che in questa complessa materia la Regione può e deve offrire ai Comuni».

 

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