Come ha reagito il Parlamento europeo alla Brexit?

Da quando il Regno Unito ha votato per l’uscita dall’Unione europea, il governo britannico e l’UE si sono impegnati in negoziati sulle modalità del ritiro e sul quadro delle future relazioni, incluse quelle commerciali.

La prima fase dei negoziati si è concentrata sull’accordo per il ritiro, mentre a partire dalle prossime settimane accanto alle discussioni sui termini del ritiro ci saranno anche quelle sul futuro delle relazioni fra l’UE e il Regno Unito. Gli eurodeputati discuteranno infatti la posizione del Parlamento europeo sulle relazioni future martedì 13 marzo 2018 e voteranno la risoluzione il 14 marzo.

Gli europarlamentari giocano un ruolo chiave nel decidere il risultato di questi negoziati: l’accordo deve essere infatti approvato dal Parlamento e dal Consiglio.

Il deputato belga Guy Verhofstadt è stato nominato coordinatore del Parlamento per la Brexit dai suoi colleghi. Riceve il supporto del gruppo Brexit del Parlamento. I deputati potranno comunque influenzare i negoziati adottando specifiche risoluzioni nelle quali sarà espressa la posizione del Parlamento UE. I deputati sono anche in contatto costante con il negoziatore designato per l’UE Michel Barnier e con tutti colori che rappresentano chi sarà direttamente toccato dalle conseguenze di Brexit.

Fonte: Parlamento europeo