european networksQuesta misura offre sovvenzioni per azioni delle reti europee attive nei settori culturali e creativi. Si tratta di gruppi strutturati di organizzazioni che rappresentano i settori culturali e creativi, il cui obiettivo è rafforzare la capacità di tali settori di operare a livello transnazionale e internazionale e di adattarsi ai cambiamenti allo scopo di raggiungere gli obiettivi generali di facilitare e stimolare la diversità culturale e linguistica oltre che di rafforzare la competitività di tali settori, anche attraverso interventi di promozione dell’innovazione.

La prossima call verrà pubblicata a Luglio 2016 con scadenza la prima settimana di Ottobre 2016.

Dati tecnici del bando

European networks

Programma: Europa Creativa

Sottoprogramma: Cultura

DG. commissione: DG EAC

Identificativo CALL: EAC/S18/2013

Data apertura bando: Mercoledì, 11 Dicembre 2013

Obbiettivi

  1. Attività volte a rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi operare a livello transnazionale e internazionale e di adattarsi al cambiamento;
  2. Conseguire gli obiettivi generali favorendo la promozione della diversità culturale e linguistica e rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi, anche attraverso la promozione dell’innovazione.

Attività Finanziate: nessuna attività predefinita me le attività ammissibili devono avere come intento quello di conseguire gli obiettivi e le priorità fissate per il sottoprogramma Cultura.

Partenariato

Reti europee formate da almeno 15 membri (non persone fisiche) con sede legale in almeno 10 diversi paesi partecipanti al programma. Almeno cinque organizzazioni aderenti devono avere la sede legale in 5 paesi diversi.

Lo schema della rete sarà attuata attraverso accordi quadro di partenariato per essere firmati nel 2017.

Soggetti ammissibili: Imprese | Organizzazione No profit

Reti europee nei settori culturali ed europei

Budget: € 3,400,000.00

La sovvenzione massima sarà di 250 000 euro all’anno. Il contributo finanziario dell’Unione Europea non può superare l’80% del totale dei costi ammissibili del progetto.

Fonte: Europa 2020