da Cassano in MoVimento

una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Vito Stano)

In data 19 febbraio 2018 è stata protocollata istanza specifica per la richiesta di adozione del seguente progetto: RI-DIAMO VITA AL CENTRO STORICO.

Lo stato del decoro del nostro centro storico è purtroppo palese: zone completamente abbandonate, rifiuti di diversa natura presenti nei vicoli, muri con rappresentazione grafiche indegne.

L’attenzione di Cassano in Movimento per il centro storico è sempre stata elevata, sia nel programma elettorale che successivamente con la presentazione di alcune istanze per porre all’attenzione dell’amministrazione comunale le varie problematiche.

Oggi però Cassano in Movimento ha deciso di compiere un altro grande passo, ha deciso di aggiungere un nuovo tassello per il centro storico.

Comunemente definito Cassano Vecchio, questo luogo rappresenta l’origine di tutti noi, le radici di un paese della sua essenza, della sua cultura più profonda che non può essere dimenticato.

Un popolo senza radici è un popolo senza futuro!

Di qui l’analisi strutturale del centro storico, lo studio di un progetto adeguato a non dimenticare le origini più profonde ma al tempo stesso l’individuazione di uno strumento per la crescita del territorio adeguando i luoghi alle esigenze del presente.

Il Comune di Cassano, possiede diversi locali nel centro storico magari attualmente non utilizzati anche solo in parte. Tale stato dei luoghi identifica l’assenza di profitto per il Comune e l’assenza di un valore aggiunto per il territorio e la sua crescita.

Il centro storico deve tornare ad essere vivo è il cuore e testa del nostro paese.

Per realizzare questo obiettivo, Cassano in Movimento ha proposto al Comune di concedere in comodato d’uso gratuito ai commercianti locali, agli Agriturismi e alle varie imprese agricole presenti sul territorio, la possibilità di esporre i loro prodotti nei ridetti locali.

Il progetto è stato presentato nel dettaglio allegando all’istanza un minuzioso regolamento.

Dal ridetto regolamento, infatti, si evince, la durata del contratto di quattro anni; gli obblighi degli assegnatari (spese relative ai consumi di ordinaria amministrazione), modalità di accesso.

L’opportunità che si vuole offrire con questo progetto si poggia su due pilastri fondamentali: la rivalutazione del centro storico, l’attenzione verso l’oro della murgia, la nostra agricoltura.

Vedremo cosa e come l’amministrazione deciderà di porre attenzione al nostro progetto, non per noi, ma per le imprese, il territorio e soprattutto per il Centro Storico. Si preferirà continuare a vivere in una situazione di degrado o si vorrà accogliere l’idea strutturata anche se proveniente da altra forza politica?

 

Tags: ,