È stato consegnato alla città il giardino Isabella d’Aragona al termine degli interventi di riqualificazione eseguiti nel rispetto della conformazione ottocentesca di questo spazio storico.

Nel corso dei lavori è stata completamente sostituita la vecchia pavimentazione in asfalto con la nuova in calcestruzzo architettonico con inserti di pietra a vista ad eccezione della porzione in basole adiacente a via San Francesco D’Assisi, oggetto di smontaggio, pulitura e riposizionamento. La superficie della zona centrale del giardino, di forma circolare, è stata realizzata con l’impiego di materiali inerti provenienti da cave locali, idonea all’esecuzione di percorsi pedonali nei parchi e nei giardini storici, mentre la pavimentazione dei marciapiedi esterni è stata realizzata in basolato di pietra calcarea di Trani con posa simile a quella di piazza Massari. Il giardino ora si presenta delineato da nuovi camminamenti pedonali.

Nello spazio che si frappone tra il filare esterno dei lecci e i posti auto su strada, è stata realizzata una pista ciclabile della lunghezza di circa 170 metri che si collegherà con la pista del lungomare Vittorio Veneto e quella prevista in via San Francesco d’Assisi. Al servizio della pista ciclabile sono stati montati 10 lampioni a led.

Sostituite anche le 25 panchine preesistenti con 38 nuove panchine in calcestruzzo e pietra e installati 12 nuovi cestini portarifiuti in acciaio verniciato in sostituzione dei 10 vecchi cestini in metallo.

Per assicurare un’illuminazione adeguata il vecchio impianto è stato completamente rinnovato e potenziato con l’installazione di 47 nuovi lampioni a led al posto dei 22 vecchi lampioni al sodio.

Quanto alla dotazione verde del giardino, accanto alla posa di manto erboso all’interno delle aiuole (circa 1950 mq), sono stati piantumati, come noto, 52 giovani lecci, in sostituzione degli alberi di pino ammalorati, disposti in modo sfalsato tra loro in modo tale che nel tempo le chiome possano svilupparsi pienamente e ombreggiare il camminamento sottostante. Inoltre sono stati messi a dimora 3 esemplari di Erythrina crista-galli, 1 di Platanus orientalis, 70 piante di Agapanthus e di arbusti di Lantana camara e circa 1950 piante di ligustri lungo tutti i viali al fine di ripristinare la conformazione originaria di questo giardino storico.

Gli interventi hanno interessato anche il restauro della fontana monumentale esistente e la realizzazione di un impianto di irrigazione con vasca interrata di 10.000 litri di capienza con elettropompa sommersa.

Il costo complessivo dell’intervento è di 1.270.000 euro.

Fonte: Ufficio stampa Comune Bari